lunedì 10 settembre 2012

Quella che non sei...


Le persone credono che alla fine si tratti semplicemente di ruoli. Quello che siamo, quello che vorremmo essere, quello che non saremo mai... Ma è il "per chi" il vero problema. È il "per chi" che mi frega. E allora quello che sono, quello che vorrei essere e quello che non sarò mai, diventano quello che sono per te, quello che vorrei essere per te e quello che non sarò mai per te. 

Chi crede di avere sempre tutto sotto controllo pecca di presunzione, perché non si può decidere da soli, non è così che funziona. Non sarebbe giusto. Ed il crederlo è un mentire a se stessi. Un mentire giustificato, in fondo, perché fa male mettersi nelle mani di chi, da un momento all'altro, può portarvi dal paradiso all'inferno. 

Fa male, sì, mettere da parte il proprio orgoglio, ma avere a che fare con l'orgoglio dell'amore, quello che ci rende allo stesso tempo unici e distrutti come tutti gli altri, è tutta un'altra storia.
(S&TC)


Quanto è sottile la linea di demarcazione tra quello che siamo e quello che gli altri percepiscono? Quanto c'è di vero negli atteggiamenti di ognuno di noi? Quanto corrispondono a realtà?
Nel mio caso non è una linea sottile. Nel mio caso un muro in mattoni e cemento armato divide ciò che sono da quello che gli altri percepiscono.
La percezione di me è sfalsata di alcuni passi.
Mi puoi vedere nascosta dietro un sorriso di circostanza mentre dentro di me si sta consumando una tragedia greca. E mi vedrai con i capelli in ordine e il trucco perfetto quando in me ci sarà una donna talmente stanca, con i capelli sporchi legati in una crocchia spettinata.
Noterai di me la borsa da mille euro e i jeans alla moda; le scarpe dalla suola rossa e i braccialetti di Tiffany pensando che per me valgano più di quello che sono in realtà: fronzoli. Ninnoli senza cuore che servono solo ad abbellire l' aspetto esterno. Roba di poco valore.
E vedrai le mie unghie laccate di gel pensando che non mi piace sporcarmi le mani, che delego, che non mi abbasso. E sbaglierai pensando questo perché, di solito, non mi sporco solo le mani senza curarmi delle unghie. Di solito mi immergo nella merda fino ai gomiti, se è necessario.
Penserai che io sia fredda, distaccata, anaffettiva, riluttante al contatto fisico. E lo crederai perché me ne sto in disparte. Perché non do confidenza subito. Perché rifletto troppo a lungo prima di buttarmi nelle cose. Ma lo faccio per timidezza ed insicurezza. E lo faccio perché ho il terrore di scottarmi: sono le persone a cui dai di più che alla fine ti feriscono, ti fanno a pezzi e oltrepassano i tuoi resti senza voltarsi indietro.
Crederai che io sia viziata, disonesta, pronta a tutto per ottenere ciò che voglio e scambierai la mia voglia di arrivare agli obbiettivi che mi sono prefissata per prepotenza e arroganza.
Mi crederai stupida. Ignorante. Inetta. Ed invece io sarò leggera solo per paura. Ti attaccherò più forte solo per non dovermi scoprire troppo, per non doverti mostrare il lato fragile di me: quello con cui puoi distruggermi.
Ti farò antipatia e mi odierai. Crederai che sono un' ochetta infantile e cattivella. Una superficiale stupidotta. E ti perderai il meglio.
Perché in ognuno di noi c'è sempre un meglio. E vale la pena di darsi la possibilità di scoprirlo. Quindi non fermatevi mai alle apparenze, grattate la crosta e arrivate al cuore delle persone. Se siete fortunati potrete scoprire un mondo meraviglioso anche se, bisogna essere realisti, può anche succedere che sotto la buccia luccicante ci sia un cuore di merda. E li, davvero, sono cazzi.

Robi. 


P.S.: Il prossimo capitolo della RobiFiction è vicino. Lo giuro. Ho solo avuto un tantinello di pensieri negativi qui e li che non mi hanno permesso di scrivere lucidamente. Ma ne stiamo uscendo. A poco a poco.


7 commenti:

  1. Ti sembrerà strano ma, nonostante i post frivoli che spesso hai scritto (come facciamo pressoché tutte) io ho sempre avuto l'impressione che dietro ci fosse un enorme iceberg di intelligenza, serietà e sensibilità. Non sono molto brava a capire le persone in genere, ma con te, fin dal primo post che lessi, questa è stata l'impressione. E non è mai cambiata!

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  2. Il finale mi è piaciuto. Sono con te.

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  3. Tesoro é tutto vero,molta,troppa gente é superficiale e vuota ma...questo non vuol dire che noi,essendo uscite dalla terribile adolescenza,dobbiamo sforzarci per essere persone forti autentiche...non puoi pretendere sempre che il mondo giri con elmetto E piccone x svelare i meandri della tua personalita.qualcuno lo fara' ma prima di diventare realmente un reperto archeologico in attesa del tuo scopritore di fiducia...impara a essere in tutto nelle parole nelle movenze nello sguardo autenticamente te stessa,un persona di valore....x te e nn x gli altri.l'insicurezza si deve combattere giorno x giorno e nn trovarla tanto confortevole da cambiare noi stesse x lei. Ti voglio bene.Su

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  4. Io ti adoro, sul serio. Anche se ci "conosciamo" solo virtualmente...IO TI ADORO.

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  5. Ahahahahahaha mi fai morire :) alcune regole sono davvero stupide.. L'unica intelligente è quella dell'essere favolose a ogni età :)

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  6. Che figo :) :)
    complimenti Robi.
    :)

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