Stamattina girava su Facebook un video di una tipa che, al programma televisivo Servizio Pubblico, ha spiegato a noi comuni mortali con lavori normali, quanto sia impegnativo essere Influencer.
In particolare, Carlotta Scarlini, ci ha sottolineato quanto sia difficile tenere in equilibrio il suo cellulare sul calorifero, sorretto solamente da un porta occhiali, per scattarsi la foto outfit la mattina prima di andare a lezione.
In particolare, Carlotta Scarlini, ci ha sottolineato quanto sia difficile tenere in equilibrio il suo cellulare sul calorifero, sorretto solamente da un porta occhiali, per scattarsi la foto outfit la mattina prima di andare a lezione.
Eh... Fatecela voi a mettervi in posa in soli 10 secondi di autoscatto, trovare la luce e, al contempo, non far prendere fuoco all' Iphone perché il calorifero è caldo!!!
Torniamo seri per un momento.
Anzi no. Meglio prenderla a ridere perché, curiosando tra i profili social di questa ragazza, ho pure scoperto che è una collega e non mi piace quasi mai quando devo parlare male di medici o aspiranti tali. E' contro il mio filo di pensiero.
Però una cosa te la voglio dire, bella de mamma, che davvero, per come prendi la vita, non c'hai più di 14 anni e potrei essere tua mamma: quando ti dovrai fare turni infiniti in ospedale, quando avrai tra le tue mani la responsabilità della vita umana, quando capirai cosa è davvero lavorare, riguarda questo video e chiedi scusa. Ma non a me. Non a noi, che abbiamo visto il tuo video e ci abbiamo riso su. Ma ai tuoi genitori, in primis, e a te stessa dopo. Perché tra mostrarsi stupide ed esserlo per davvero c'è un abisso.
Anzi no. Meglio prenderla a ridere perché, curiosando tra i profili social di questa ragazza, ho pure scoperto che è una collega e non mi piace quasi mai quando devo parlare male di medici o aspiranti tali. E' contro il mio filo di pensiero.
Però una cosa te la voglio dire, bella de mamma, che davvero, per come prendi la vita, non c'hai più di 14 anni e potrei essere tua mamma: quando ti dovrai fare turni infiniti in ospedale, quando avrai tra le tue mani la responsabilità della vita umana, quando capirai cosa è davvero lavorare, riguarda questo video e chiedi scusa. Ma non a me. Non a noi, che abbiamo visto il tuo video e ci abbiamo riso su. Ma ai tuoi genitori, in primis, e a te stessa dopo. Perché tra mostrarsi stupide ed esserlo per davvero c'è un abisso.













