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mercoledì 9 maggio 2012

Metti una sera al Met...


Se nella moda conti almeno un piffero il sette di maggio del duemiladodici eri al Metropolitan Museum di New York City. Se nella moda conti quanto il due di bastoni quando la briscola è a oro allora eri a casa a scaccolarti davanti l' ultima puntata di Revenge. Come la sottoscritta, appunto. Solo che io non mi scaccolo mentre vedo i telefilm che non lo trovo igenico. 
Guardando le foto del red carpet dell' evento che viene considerato di portata pari agli Oscar per la California, mi sono sorte alcune questioni di non poca importanza. Spero possiate aiutarmi a fare luce su questi dubbi amletici che mi attanagliano. 

venerdì 20 gennaio 2012

Volevo scrivere tante cose.

Volevo scrivere un post sulle nuove scarpe presentate da Prada. 
Poi volevo scriverne uno su Benedetta Parodi; avevo anche trovato un titolo fighissimo che però non vi dirò nel caso in cui un giorno mi decida a scriverlo davvero. 
Avevo pensato di scriverne uno sulla chiusura di Megavideo, fatto che mi sta arrecando non pochi momenti di sconforto e crisi. 
Magari ne potevo scrivere uno sulla drammatica situazione in Sicilia: io la benzina l' ho finita e domani mia sorella festeggerà i 18 anni e io non ho ancora comprato un vestito; vedete voi... 
Volevo fare gli auguri a Marco Simoncelli per i suoi 25 anni e a Nostra Signora (Amen) Franca Sozzani per i suoi 62 (portati egregiamente, s' intenda eh...). 
Magari, seguendo l' onda, potevo ravanarvi anche io un pochetto i maroni santi con la moldava che se la faceva con il comandante Schettino mentre la Costa Concordia concodiava con uno scoglio. 
Volevo scrivere un post sul 23° capitolo di 45 giorni a Vogue e dirvi che, secondo me, è il più bello di tutta la storia. Mi sono innamorata di Davide dopo averlo scritto, sicché....
Volevo scrivere un post sui blog che seguo, che sono un' infinità, ma che poi alla fine si riducono sempre ai soliti dieci in tutto. Volevo farlo per ringraziare Giulia (Diario di un' ex stacanovista), Fiona (Il pazzo mondo di Fiona), C. (LoveIs), Es (Just4u make up and style), Lucia (Cosmetics and Reviws) e Gilulia (La Pinta) per i premi che mi hanno assegnato e -sopratutto- per i loro interventi sull' isola di Robilandia. Grazie!
Volevo scrivere un post per segnalarvi la nascita di un utilissimo blog nato dall' idea, dalla costanza, dalla passione e dedizione di Claudia (Piccolo Spazio Vitale) che sarà per voi un faro nella notte nei meandri dello Shopping OnLine! Trovate il blog QUI. Mi spiace per i vostri portafogli.... 
Volevo raccontarvi della gallina che ho trovato nel viale di casa mia e che ora è parte integrante della famiglia. Ha deciso di rimanere con noi e non riusciamo proprio a capire da dove venga... 


In definitiva, potevo scrivere un sacco di cose su un sacco di cose... 
Non è detto che non lo farò, solo non adesso. 

Robi 

giovedì 23 giugno 2011

La vuoi una banana Miuccia?



E' estate e quindi bisogna farsi coraggio, mostrare le gambe e dare un occhio alle collezioni estive dei big della moda e cercare di prendere spunto.
Ah ah ah. Bella bananata.
Quest' estate -è ormai alquanto evidente- il mood carnevalesco ha preso il sopravvento sulla razionalità e dopo l' angosciante momento di Color Block che ci siamo dovuti sorbire è il momento della frutta. Ma non di frutta qualsiasi: nessuna mela avvelenata, nessuna pera oblunga, nessuna fragola succosa e ross' intensa! No, niente di tutto questo! Sarà -secondo la Miuccia Prada nazionale- lui, l' unico frutto dell' ammoorre il vero protagonista dei nostri caldi giorni: la BANANA. Ora, mi chiedo io, ma si può?
Davvero c' è gente che -a meno che non ci si trovi a Rio durante il Carnevale- si metterebbe queste oscenità per andare in giro?
Miuccia, gioia della mia vita, perché?
Jesus, Joseph and Mary che vi sta prendendo a tutti quanti? Mi gira la testa...
Che poi, diciamocelo, ci vuole coraggio anche a metterci la firma su questi pezzi di stoffa bananizzati. Io posso decidere di non spendere mille mila euri e di non comprare la camicia del marinaio proveniente dal Brasile nero trasportante BANANE ma tu, Miu Miuccia che non sei altro, ci hai messo la faccia. All' indomani della sfilata tutti ti hanno osannato come "La Donna Delle BANANE". Non dev' essere bello, ma non dire poi che non te la sei cercata...
I miei occhi chiedono pietà, le mie retine supplicano le coscienze altrui affinché non vengano più barbaramente ferite da scempi di questo genere.
Basta, ve ne preghiamo, io e le mie retine.
Wake me up when september ends, svegliatemi quando questa maledetta estate colorata all' inverosimile sarà finita. Avrò bisogno di una iniezione di TOTAL BLACK l' inverno prossimo che in confronto un funerale sarà più allegro!

Bananamente vostra, R.

Notate bene che non ho detto nulla sulle scimmiette, è davvero troppo.