giovedì 31 marzo 2016

Giorno 91 - La Prima volta

Giorno 91 - 31 Marzo 2016 

Domani mattina partiamo. 
Per la prima volta senza la Pupina. 
E oggi mi sono svegliata con 38.9 di febbre. 
È il destino che mi sta parlando o c'è solo qualcuno che me la butta? 

Sono tranquilla di lasciarla perché mi fido ciecamente di mia sorella Renata. È come se fosse con me quindi Rossellina é in buone mani. 
Io non so come la prenderò. 
È la prima volta che non dormiamo insieme in quasi nove mesi. 

Ma ho sempre la febbre. 


Vi farò sapere se alla fine salgo su Quell' aereo oppure no. 

Robi 



31 Marzo 2016 - Io e Pupina su Snapchat 

Solo una volta - Alex Britti 


<  Giorno 90  -  Giorno 92 >

mercoledì 30 marzo 2016

Giorno 90 - Dove è finita la mia giornata?

Giorno 90 - 30 Marzo 2016 

House of Cards è iniziato ventidue minuti e io non so dove sia finita la mia giornata. Erano le cinque di mattina quando sono uscita dal letto e poi boh... 
Ho fatto un sacco di cose, eh... Ho lavato e vestito la Pupina e l'ho lasciata pronta per l'asilo; sono stata a lavoro, mattinata estenuante; sono tornata a Catania e quando ho recuperato la Pupina al nido ovviamente non aveva toccato cibo e quindi pappa, frutta, aaaaammmmuuuuu;  poi sono stata in banca a ritirare dei documenti e al centro commerciale per cambiare dei jeans che ovviamente mi stavano una merda perché io non sono Kendall Jenner; ho speso un sacco di soldi comprando, tra l'altro, un paio di Stan Smith psichedeliche per il mio week end romantico con Pisolo nella capitale.
Quando siamo tornate a casa c'è stata la merenda e di nuovo aaaaammmmmuuu e sputacchi dovunque, anche sulla mia faccia, e poi bagnetto e preparazione della valigia per la permanenza dai nonni visto che domani sarà peggio di oggi. Ho pulito il bagno ed è già ora di Franck Underwood! 

Vabbè. Mi sono lagnata abbastanza. 
Ma non ci resta altro che lamentarci. 
O sbaglio?

Robi. 



30 Marzo 2016 - Le Stan Smith psichedeliche 

Stan - Eminem feat Dido 


< Giorno 89  -  Giorno 91 >





martedì 29 marzo 2016

Giorno 89 - L'importanza di avere un uomo in casa.

Giorno 89 - 29 Marzo 2016 

A cosa serve un uomo in casa: 

-Montaggio Mobili Ikea 
Il trasporto e montaggio dei mobili Ikea ha dei prezzi così esosi che ti costa meno comprare tutto di Hermes Maison per cui è fondamentale che ci sia un povero Cristo che te li salga per due piani e te li faccia trovare montati al ritorno dal lavoro. 
Nella stessa categoria rientrano anche le cassette d' acqua e le buste della spesa. E gli scatoloni del cambio stagione. E il cesto dei panni bagnati appena usciti dalla lavatrice. 

-Ripristino termoregolazione
Avete mai visto una donna elegante andare ad una cena con le calze o con le spalle coperte? Appunto. E chi è che si toglie la giacca quando state letteralmente congelando?

-Avvicinamento mezzi di locomozione 
Le scarpe delle donne, nella maggior parte dei casi nuocciono gravemente alla salute delle stesse. Geloni. Vesciche. Papole. Impossibilità di deambulare correttamente senza sembrare un T-Rex. 

-Assassino di insetti
Un uomo non si può esimere dal salvare la sua bella dal mostro feroce che striscia sul muro. Non può e basta. Se non c'è un uomo in casa, tocca farlo a voi. 

-Dispensatore di complimenti
Avete presente quando, durante le sit com, partono gli applausi registrati dopo una battuta? Ecco, pensate all' uomo che avete in casa come ad un applauso registrato: lui in realtà non via ha visto, nemmeno per sbaglio, e non ha sentito cosa avete detto ma vi trova bellissime e sagaci. 


A tutte le femministe, il post è assolutamente ironico. Lo so che voi potete fare tutto questo e anche meglio. 

Robi 




24 Gennaio 2010 - La prima (e unica) volta sulla neve insieme. Si è tolto lui la giacca per fare il pupazzo di neve. 

Man! I feel like a woman - Shania Twain

<  Giorno 88  -  Giorno 90  >

lunedì 28 marzo 2016

Giorno 88 - L'uomo più furbo.

Giorno 88 - 28 Marzo 2016 













28 Marzo 2016 - Pasquetta. 

L'uomo più furbo - Max Gazzè 


< Giorno 87  -  Giorno 89  >

domenica 27 marzo 2016

Giorno 87 - Anche a te e famiglia.

Giorno 87 - 27 Marzo 2016



A quanti miliardi di auguri, oggi, avete risposto così?
A quanti di questi avreste voluto rispondere 'Ma va a cagare tu e chi ti accompagna'?
Anche perché, diciamocelo, a quanti gliene frega davvero se hai passato o no una bella giornata? Se ti sei strafogato di uova di cioccolato o di lasagna dalla nonna (che, signori, io non ho ancora digerito) o se sei rimasto solo a casa a piangere per chissà cosa? Pochi. Li puoi contare sulle dita della mano di uno sciatore al quale ne hanno amputate due per congelamento.
Gesù, brutta immagine. 
Tutto 'sto giro di parole per dire che anche io ho ricevuto i miei auguri poco graditi. Gli auguri di quella persona che fino a due giorni fa mi riteneva egoista e insensibile, oggi mi augura una serena Pasqua e tutto il meglio. Gli auguri di quella persona che ieri rideva di me e della mia bimba alle mie spalle e oggi le augura la realizzazione dei suoi sogni.
Ho ignorato il messaggio.
Un sacco di volte sono caduta nel tranello di queste falsità e altrettante volte ne sono uscita un po' più ammaccata. Poi arriva il momento in cui ti chiedi dove ti porta giocare a questo giochetto stupido? Da nessuna parte. E allora smetti di rispondere. Non regali nemmeno quell' "Anche a te e famiglia" banale e impersonale. Perché anche quei trenta secondi sarebbero stati sprecati. 

Le mie amiche S. ed S. me lo dicono da un po', in effetti, che spreco male il mio tempo. 

Detto questo, perché non pensiamo a quanti chili di cioccolata ho racimolato grazie alla Pupina? Sono davvero davvero tantissimi!!!
E non va bene!! Porca miseria, domani è giugno!!!!
Però come è stata felice di battere le manine paffute sulla carta di alluminio, di toccare le sorprese...
Ha anche assaggiato il suo primo pezzetto di cioccolato! Una leccatina veloce (arridaje Robi, e via di Youporn!) anche se non mi è sembrata convintissima.

Se davvero non le dovesse piacere il cioccolato io pretenderò il test del DNA. 

Vado a buttarmi a letto nella speranza di digerire la lasagna maledetta.

Auguri di una abbondante Pasquetta a tutti voi. E famiglie. 

Robi. 





27 Settembre 2014  -  Un anno e mezzo.... 

Wonderfull, wonderfull -  Johnny Mathis


< Giorno 86  -  Giorno 88  >

sabato 26 marzo 2016

Giorno 86 - L'uovo di Pasqua

Giorno 86 - 26 Marzo 2016 

L'uovo di Pasqua è un diritto umano inalienabile. Un po' come l'intimo Mark Jacobs per Becky Bloomwood. Forse di più. 
Io oggi ho ricevuto il mio, fondente al 75% come espressamente richiesto, che con le cose sottoinsieme ho capito che Pisolo si perde, e dentro c'era un gratta e vinci che poteva essere il mio biglietto per la ricchezza sconfinata e invece niente. Povera ero e povera sono rimasta. In fondo chi nasce povero mica può morire ricco. No, in realtà queato può succedere ma non è stato il mio caso. Non oggi almeno. 

Oltre il gratta e vinci c'era un ciondolo a forma di fiore che la Pupina ha gradito tantissimo difatti ha tentato di scipparmelo via. 
Calma sorella, un giorno erediterai tutto. 




Domani la Pupina scatterà le sue uova di Pasqua e il regalo più bello sarà la gioia della sorpresa mentre guarda estasiata i colori. Le feste sono più belle da quando c'è lei. In realtà la vita è più bella. 

Robi. 





venerdì 25 marzo 2016

Giorno 85 - Niente di più.

Giorno 85  - 25 Marzo 2016 

Sono stanca morta. 
Se fossi morta a quest'ora starei dormendo beata ma in realtà sto organizzando la borsa della Pupina e piegando le ultime cose per domani. 
La nana deve completare l' inserimento all' asilo nido, che finora è stato un mezzo disastro, rimanendo la l'intero giorno e ho come l' impressione che il mio cellulare squillerà parecchie volte. 
Finora abbiamo avuto la benevola sorveglianza delle zie ma non posso vincolarle secondo i miei turni a lavoro perché anche loro hanno una vita. 

Non era di questo che volevo scrivere oggi ma di una storia e poi di un'altra solo che non ho davvero avuto un attimo per sedermi al pc a scrivere. Le giornate mi stanno scivolando via veloci senza che possa fermare nemmeno un fotogramma e il pensiero che mi spaventa di più è che mi sto perdendo attimi importanti della crescita di mia figlia. 

Adesso vado a rintanarmi nell' angolino di letto che mi è concesso e spero di dormire qualche ora.

Notte. 

Robi. 

16 Marzo 2016 - Compleanno nonna! 

Crying at the Discoteque - Alcazar 






giovedì 24 marzo 2016

Giorno 84 - Junior Masterchef

Giorno 84 - 24 Marzo 2016

A me 'sto ragazzini di Junior Masterchef mi fanno paura. Io a nove anni non sapevo cosa fosse la polenta e non è che adesso la situazione sia migliorata poi più di tanto eh.. 
Ma poi bambino, vola basso! 
Se fra qualche anno mi entra la Pupina in cucina e mi dice 'Mamma scansati che tu non sai stendere la pasta!' cosa le dovrei rispondere? 
C'è da dire che non credo succederà mai che mi troverà in cucina a stendere la pasta però mai dire mai. 

La Pupina, da quando ho ripreso a lavorare, me la fa pagare quando ho sonno! Tipo adesso: io vorrei collassare e lei invece no. 
Aiuto. 

Vado a spararmi dodici puntate di Masha e Orso nella speranza di calmarla. 

Robi. 


24 Marzo 2016 - Le acconciature della zia. 

Give me everything tonight - Pit Bull 





mercoledì 23 marzo 2016

Giorno 83 - Uomini e Donne

Giorno 83 - 23 Marzo 2016 

Io non vedo Uomini e Donne da un secolo. A casa mia Canale Cinque non si vede e quindi io sono fuori dal mondo del trash. Un' emarginata. Una povera ragazza sola ed esclusa dal bello della vita. Roba che se una cosa del genere mi succedeva durante il trono di Costantino e Alessandra mi sparavo. O tornavo a casa da mamma e papà. 
E infatti è qui che sono e oggi pomeriggio ho guardato Uomini e Donne dopo anni con mia sorella. 
A parte Gianni Sperti sul quale non voglio   Spendere parole perché non basterebbero due post. 
A parte Tina Cipollari che è sfatta e sfranta dall' ultima volta che l'ho vista. Tina, luce dei miei occhi, il reggiseno non è un optional a vent'anni, figurati a cinquanta e con tre figli. 
Io c'ero quando tu facevi la corteggiatrice, il primo trono della storia, non dimenticartelo.
A parte Maria De Filippi che io non mi voglio nemmeno immaginare le risate che si fa a sentire tutte 'ste minchiate tutto il giorno tutti i giorni. 
A parte Jack che boh, utile come Karina Kascella che, peraltro, adesso da le sue opinioni a Barbara D'Urso quindi ha fatto il salto di qualità, eh.. 
A parte tutto questo, me lo spiegate chi sono Lucas e Giulia e perché non stanno più insieme? 
Me lo spiegate che problemi economici ha Lucas? 
Me lo spiegate che c'entra Tara? 
Me lo spiegate cosa è successo tra di loro? 
Domani, dopo il turno, recupero la Pupina e torno a casa mia dove sarò nuovamente fuori da questo mondo. Aiutami. 

Maria, io entro. Nel letto.
Buona notte. 
Robi. 



23 Luglio 2016 - La prima PupiSettimana 

What do you mean? - Justin Beaber 





martedì 22 marzo 2016

Giorno 82 - Paura.

Giorno 82 - 22 Marzo 2016 

Ci hanno messo paura. 
Un' altra volta. 
Nello stesso momento in cui mio marito confermava i biglietti per un week end romantico nella capitale solo io e lui c'erano tre persone che si facevano esplodere in uno degli scali europei più importanti. 
E io mentirei se dicessi che non ho paura, che non mi è passato per la mente di annullare tutto. Perché la verità è che potrei non ritornarci più a casa per la follia di qualcun altro. Perché è di follia che si tratta e mentirei spudoratamente se dicessi che non mi spaventa. 
Una follia che toglie figli ai genitori e che distrugge famiglie e città. 

Mentirei se dicessi che non ho paura e non per me ma per mia figlia. 
Perché adesso al mondo c'è lei è questo è un mondo di merda. 


Robi 



20 Marzo 2016 - Lei. 

Rolling To the deep - Adele 





lunedì 21 marzo 2016

Giorno 81 - La nostalgia della panza

Giorno 81 - 21 Marzo 2016 

Oggi dovrebbe essere il primo giorno di primavera ma in realtà è il secondo. Capite gli stravolgimenti ormonali a cui andiamo incontro per via di questi movimenti lunari ? 
Dicevamo, gli stravolgimenti. 
Mi è venuta voglia di panza. 
Si, quella panza. 
Tranquillissimi che mi è passata subito. 
Forse non si è mai nemmeno fermata dato che la Pupina mi stava facendo la cacca in diretta, dopo due giorni di silenzio, con il pannolino aperto. 
Sarà che ieri su Facebook hanno annunciato tutti una gravidanza. 
Sarà che una è giustificata ad essere grassa, chi lo sa. 

Però poi succede che quella figlia che hai messo al mondo, che hai cresciuto nemmeno fosse l' unica missione sensata della tua vita muore per l'errore di qualcun altro. Muore a migliaia di chilometri da te. Muore e tu non sai più se è colpa tua o no. Se potevi fare di più o no per proteggerla. 

Ciao ragazze. 

Robi









domenica 20 marzo 2016

Giorno 80 - La testa di Pisolo.

Giorno 80 - 20 Marzo 2016 

Siamo usciti per andare a fare la spesa e Pisolo aveva il solo compito di scendere in macchina la mia borsa e la borsa del cambio di Rossella. 
Indovinate cosa ha lasciato a casa? 
La risposta mi pare abbastanza ovvia. Arrivati al centro commerciale io non avevo nemmeno il portafoglio e la Pupina né un pannetto nel il biberon per il latte. 
La poverina ad un certo punto moriva di fame e le è finita a mangiare uno yogurt comprato al volo con la Palettina per il gelato. 
Per la rubrica 'Cattivi Genitori' the winner is... 

C'ho il Pisolo stressato e mi fa di 'sti scherzi! 

Domani non sono a lavoro e spero di finire di riorganizzare tutte le dispense e gli sportelli in cucina. Come avete sicuramente visto su Snapchat ho cominciato stamattina e forse non finirò mai. 
Questa cosa delle dispense della cucina mi crea non pochi traumi. Io credevo di avere ideato una cucina comoda e spaziosa e invece lo spazio è finito. Ho le cialde del caffè (forse ho troppe cialde per il caffè ma questa è un' altra storia) buttate in un cestino su una sedia e le mele sparse sul tavolo. 
Oggi volevo andare all' Ikea per prendere un mobiletto basso e un porta spezie ma mio marito si è inventato gli impegni più assurdi pur di non andare. 

Io e Pupina, che finalmente ha mangiato, state sereni e mettete via il telefono che non è ancora l'ora di chiamare i servizi sociali, ci mettiamo a letto! 

Notte a tutti. 

Robi 



20 Marzo 2016 - Il primo Selfie della Pupina. 

Maledetta Primavera - Loretta Goggi 






sabato 19 marzo 2016

Giorno 79 - L'uovo di Pasqua biologico.

Giorno 79 - 19 Marzo 2016 

Pasqua si avvicina e sarà la prima della Pupina che ovviamente riceverà l' uovo di Pasqua. E lo assaggerà pure. 
Una leccatina veloce, niente di che. 

(Oddio, quest'ultima frase forse porterà il blog a livelli altissimi che Youporne levati) 

Dicevamo. 
Ho espresso il mio desiderio di regalare l'uovo di Pasqua alla nana e la mamma naturalista eco biologica di turno mi ha fatto la ramanzina. 
Eh, ma non lo sai quante schifezze ci sono nel cioccolato? 
Eh ma almeno hai scelto un uovo fondente al 100% cento con fave di cacao biologiche? 
Eh ma almeno hai controllato non ci sia l' olio di palma? 
Eh ma se poi le viene uno sfogo allergico hai preparato un balsamo ecologico all' ortica? 
E tutta una serie di altri accorgimenti assurdi che prevedevano piante e intrugli. 
Ovviamente non voglio far mangiare otto chili e mezzo di cioccolato Kinder alla Pupina perché sarò sciagurata che non uso l' erba verde del Monte Bianco per curarla ma non fino a questo punto. È un simbolo e voglio che anche se non se ne ricorderà mai lo abbia. E lo assaggi pure. Di cioccolato non è mai morto nessuno! 


Buona festa del papà a tutti quelli che il papà lo fanno davvero. 

Robi. 


16 Luglio 2015 - Il loro primo incontro. 

La promessa - Stadio e Noemi




venerdì 18 marzo 2016

Giorno 78 - Il volo dell' Angelo.

Giorno 78 - 18 Marzo 2016 

La Pupina è volata dal letto. 
Mi stavo infilando le mutande e lei ha ben pensato di fare un tuffo di pancia tanto per non farci mancare nulla. 
Non vi dico lo spavento. 
No, anzi, ve lo dico. 
Ho perso dieci anni di vita, se non venti. 
Al rallentatore mi continua a passare la scena davanti di lei che si rotola e bum. 

Comunque. 
Questa settimana è stata massacrante è praticamente domani è di nuovo lunedì. 

Non ce la posso fare a farcela. 

Robi, 


17 Marzo 2016 - La mia prima Cheesecake. E io non la mangio nemmeno. 

Mama insegnami a Bailar - Tribà 

giovedì 17 marzo 2016

Giorno 77 - Instagram

Giorno 77 - 17 Marzo 2016 

"Amore, non metti il pesce che ho preparato su Instagram?" 

Così ha esordito stasera il buon Pisolo dopo aver preparato delle triglie a forno con pomodorini e olive taggiasche. 

Ho creato un mostro. 

In realtà non era instagrammabile perché bruttarello ma era davvero buono! 



La Pupina ha cambiato i suoi orari di ninna la sera e se prima prendeva il latte verso le 21.30 e tirava fino alle sei dell'indomani mattina, adesso non vuole il biberon prima delle 23 o si sveglia nel cuore della notte. 
Io ho smesso di allattare al seno quando ha compiuto sette mesi, un mese fa circa, quindi se si sveglia in piena notte non c'è più la comodità della retta. 

Adesso siamo tutti e tre sul divano a recuperare le puntate di House of Cards che abbiamo perso ieri, aspettando l'orario del prossimo biberon. 

Buona notte. 

Robi (con Pisolo e Pupina) 



16 Marzo 2017 - Il compleanno della nonna.

Always - Bon Jovi 



mercoledì 16 marzo 2016

Giorno 76 - Auguri Rosselle.

Giorno 76 - 16 Marzo 2016 

Oggi è il compleanno della mia mamma e l' ottavo #PupiMese dellla nana. 
Otto mesi fa eravamo solo noi tre in preda alle contrazioni. Quella che sentiva più male ero io ma soffrivamo tutti. 

Auguri mamma. 
Auguri figlia. 
Auguri alle mie Rossella. 


16 Marzo 2016 - Auguri Mamma! 

Let her go - Passenger


martedì 15 marzo 2016

Giorno 75 - Figlio mio, devo andare a lavurà!

Giorno 75 - 15 Marzo 2016

Si è scatenato il solito putiferio dopo che alla Meloni è stato detto di stare a casa a far la mamma piuttosto che il sindaco di Roma. Si è scatenato un putiferio in cui le femministe gridano indegnate contro il solito pensiero sessista e retrogrado. Si è scatenato il putiferio come se stare a casa e fare la mamma fosse una brutta cosa.

Io sono stata a casa con mia figlia sette mesi e sono stati i mesi più belli della mia vita, lo dico con estrema convinzione. È stato tutto difficile, nuovo, stressante fisicamente e psicologicamente ma estremamente bello e gratificante. Ogni progresso di mia figlia per me è stata una vittoria che mi ha regalato gratificazione e sorrisi. Ogni nottata in bianco è stata massacrante come un turno di dodici ore all' ospedale. 

E, anche se è verissimo che la gravidanza non è una malattia, è comunque un periodo delicato nella vita di una donna e mi fa ridere che un uomo lo capisca più di una donna stessa. 

In più, ho letto un articolo di Vanity Fair in cui si asserisce che una donna è perfettamente in grado di tornare a lavoro già una settimana dopo il parto. Beh, non so che tipo di parto avete avuto voi, ma io una settimana esatta dopo il parto non riuscivo ancora nemmeno a mettermi in piedi per bene. Avevo i punti che tiravano ed ero talmente imbottita di anti dolorifici che se solo mi fossi messa alla guida sarebbe stato un disastro. Ma più che fisicamente, per me sarebbe stato impensabile moralmente: staccarmi dalla creatura era inpossibile. Così piccola, così dipendente.

Ma non è tanto questo il punto quanto il fatto che in Italia, a differenza di molti altri paesi europei e non, la maternità non è tutelata. Se sei dipendente devi rientrare al terzo mese di vita del bambino e se eserciti la libera professione, beh, sono letteralmente cazzi tuoi. Qui o scappi a lavoro appena finita la maternità obbligatoria, vista come una sorta di contentino e non un diritto vero e proprio, o lo perdi. 
E poi ci chiediamo perché quella dei nostri figli sarà la generazione dei figli unici.

Io potevo rimanere a casa fino al primo anno compiuto di mia figlia ma ho deciso di rientrare dopo il periodo obbligatorio. 
Per necessità? Per volontà? 
Per entrambe. 
Voglio lavorare perché ho studiato per diventare quello che sono. Ho buttato sangue e sudore. Voglio lavorare perché mia figlia un giorno crescerà e vorrà una mamma serena e realizzata e per me il lavoro è realizzante. 
Voglio lavorare perché non mi va di chiedere a nessuno i dieci euro per comprarmi gli stracci da H&M e per rispondere a mio marito che la roba che compro da Tiger non sono cianfrusaglie inutili! 
Quindi per scelta e per necessità (visto che non ho ancora ereditato una catena alberghiera ma ci stiamo lavorando). 
Voglio dare a mia figlia tutto e anche di più e questo posso farlo solo lavorando. 
Ci sono giorni che esco di casa che la Pupina ancora dorme e torno che lei è già a letto per la notte. Ci sono giorni in cui vorrei solo mettermi a letto per quanto sono stanca e invece gioco all' aeroplanino per farla mangiare. Ci sono giorni in cui la casa con la bambina mi sembra una prigione bianca e non vedo l'ora che inizi il mio turno. Ed questo il succo di tutto: la donna è costretta all' equilibrio, a fare il doppio del lavoro rispetto a 50 anni fa e ad aver riconosciuto poco o niente. 

Robi 



15 Marzo 2016 - Tanto poi ritorno da te. 

Come mai - 883








lunedì 14 marzo 2016

Giorno 74 - Quel genio di mio figlio.

Giorno 74 - 14 Marzo 2016 


Da quando è nata la Pupina sono entrata nel vortice dei paragoni tra nani. Le domande velate delle altre mamme, gli sguardi furtivi nei passeggini dell' altro alla Prenatal la domenica e dalla pediatra. 
Ma quanto ha questa bella bambina? 
Ma non sta ancora su con la schiena? 
Ma non dice ancora mamma? 
Ma non mangia composta sul seggiolone? 
Ma non dorme ancora tutta la notte? 
Ma ancora non gattona? 
Ma ancora non cammina? 
Ma ancora non sa la tabellina del tre a saltare? 
E lì i complessi si costruiscono come castelli sulla sabbia. 
Guardi tuo figlio che ancora non ripete le poesie a memoria a sei mesi e pensi di aver sbagliato tutto. Guardi tuo figlio che si trascina sul girello mentre i coetanei corrono la maratona di New York e tutte le tue convinzioni di essere una buona madre vacillano. 

Io sono la prima a gioire e a vantarmi dei progressi della Pupina ma in quello che lei fa non c'è nulla di straordinario: è tutto perfettamente nella norma. Per una mamma la prima pernacchia, la prima parola, il primo passo sono delle emozioni così grandi che è difficile non immortalarle e mandarle a tutta la rubrica. 

La prima volta che la Pupina ha emesso un suono lontanamente somigliante alla parola Mamma io ho mandato il video direttamente a SkyTg24! Adesso che tenta di gattonare, andando All' indietro come i gamberi, vorrei contattare addirittura la CNN! 
Qualsiasi suo progresso per me, la sua mamma, è un momento pazzesco ma ogni bambino ha i suoi tempi e ogni mamma deve poter gioire di ogni progresso senza pressioni. 


Sono appena tornata e mia mamma mi ha fatto trovare un piattone di pasta alla norma e finalmente ho capito perché è bello essere mamma: perché sei per qualcuno quello che per te è la tua mamma. 

Tutto chiaro no? 

Robi. 




14 Marzo 2016 - Mia mamma e mia figlia questa mattina alle sei mentre io uscivo di casa per andare a lavoro. 

Cose della vita - Eros Ramazzotti 










domenica 13 marzo 2016

Giorno 73 - La Pizza

Giorno 73 - 13 Marzo 2016 

Oggi ho davvero mangiato troppo. Ho la glicemia in subbuglio. Il carboidrato è stato violento. E io (purtroppo) non sono la Ferragni che il carboidrato lo fotografa solamente. Anche se dovrei. 

La Pupina è appena crollata dopo un pianto inconsolabile durato venti minuti abbondanti in cui davvero non sapevo come calmarla. Poi le ho messo un video su YouTube di Carlitadolce e si è magicamente placata e poi addormentata. Grazie Carlitadolce, anche se mangiamo un sacco di olio di palma ci salvi sempre. 

Mi sa che seguo la Pupina nel mondo dei sogni che domani devo essere in ospedale prestissimo. 

Notte. 
Robi. 



13 Marzo 2016 - Pupina lo vuoi l'uovo? 

She will be loved - Maroon 5 


sabato 12 marzo 2016

Giorno 71 - Manco fosse lunedì.

Giorno 71 - 11 Marzo 2016 


Da quando ho cominciato a scrivere questa sorta di diario virtuale il tempo va più veloce. Come facciamo ad essere già a metà marzo che ieri era capodanno e mi veniva sta malsana idea?
E' come se lo scorrere del tempo fosse più reale del solito.
Oggi è venerdì e per me potrebbe tranquillamente essere un lunedì qualsiasi. Un lunedì di cieli grigi e grandine. Un lunedì chiusa in casa con la testa che scoppia. Un lunedì in cui devi fare mille cose e non te ne viene una. Un lunedì che sembra venerdì ma che fa schifo proprio come un lunedì.

Voglio cominciare a collezionare Swatch. Si scrive così, vero? Che mi secco a googlarlo.
Sarei già a buon punto se non avessi perso tutti quelli che ho acquistato negli ultimi ventotto anni.
'Sti cazzi. Ventotto. 
Fra tre mesi esatti.
Ma come è successo che ieri ne avevo diciotto?


Oggi ho veramente preso in considerazione di abbandonare la Pupina davanti una chiesa. Ci sono certi giorni in cui è così attiva e fuori controllo che l'unica cosa che sogni è una stanza in penombra con una candela accesa e il silenzio più totale. 
Io sono in una camera in penombra con il sottofondo della Puoina che si lamenta di là in soggiorno con Pisolo ma meglio di niente. 

Mi metto sotto le coperte. 
Addio. 

Robi. 



11 Marzo 2016 - Quanto è bella quando dorme? 

Sei tu la mia città - Negramaro 


< Giorno 70  - Giorno 72 >





Giorno 72 - Leonardo di Caprio

Giorno 72 - 12 Marzo 2016 

Alla TV c'è Prova a prendermi con Leonardo Di Caprio. Credo sia uno dei film più belli che abbia fatto, dopo Wolf of Wall Street dove è divino. 
Io lo sto sentendo in sottofondo mentre lo guardano Pisolo e Pupina in soggiorno. In realtà Pisolo lo guarda e e Pupina si lamenta. 

Io non so come faccia lui a sopportare la lagna. È come se non la sentisse. Bah..

Avrei voglia di Pizza stasera. Di una buona buona. Ma in frigo ho L'insalatina che scade domani e per dovere civico mangerò quella sognando che sia una bella pizza succosa pomodorosa e calda. Accademia Della Crusca segna! Pomodoroso!!!! 

Le mie giornate questa settimana si sono susseguite tutte uguali: chiusa in casa a studiare. Il rientro a lavoro prevede pure questo. Quanto era bello svegliarsi e non avere una beata minchia da fare? È passata appena una settimana e sono già in crisi, annamo bene. 

Devo andare da Zara: è l'unico posto che mi può spingere a smetterla con la cioccolata. Entro la, vedo che mi sta male tutto, mi deprimo e mi chiudo in palestra. Un ottimo piano no? 

Vi ricordate il periodo in cui parlavo solo del tempo? E dei diluvi che si susseguivano? Beh, questa settimana non è stata da meno e io non ho detto una parola. E la cosa infinitamente triste è che è perché non ho mai messo il naso fuori di casa. 

Ringraziatemi per la dose di ottimismo del sabato sera e Xanax per tutti. 

Robi. 



17 Febbraio 2016 - Ho due peli in testa e me ne vanto. 

My heart will go on - Celine Dion 


< Giorno 71  -  Giorno 73 >




giovedì 10 marzo 2016

Giorno 70 - Il ciclo.

Giorno 70 - 10 Marzo 2016 

Mi è tornato il ciclo. Quello mestruale. L' ultima volta che ho visto le signorine vestite di rosso era ottobre del 2014. Praticamente non mi ricordavo nemmeno come si mette l' assorbente. E, sopratutto, non ricordavo i dolori mestruali: la mia mente li aveva messi in un pacchetto e buttati via.
E invece eccoli di nuovo qua. Olè. 
Teoricamente, prendendo io una pillola anticoncezionale esclusivamente a base progestinica non dovreiaverle proprio le maledette e invece... 
Sarà che il mio utero sentiva l'esigenza di sfaldarsi ancora una volta. Vabbè. 

Sto male. 
Male davvero. 

Ok, la smetto di lamentarmi. 

Però sto male. 
Davvero. 

Siamo in macchina e ovviamente mentre eravamo sulla porta la Pupina ha deciso di liberare gli intestini. 

Ho fame. 
Sto male. 

Robi. 


16 Agosto 2015 - Il Primo PupiMese 

City of blinding lights - U2 



 

Giorno 69 - Delirio.

Giorno 69 - 9 Marzo 2016 



Avrei un sacco da fare ma la Pupina oggi è in pieno delirio.
Se la poggio sul letto vuole stare in braccio. Se la prendo in braccio vuole essere messa a terra per darsi da fare con i suoi goffi tentativi di gattonamento. Se la metto davanti alla tv (che ce volemo fa, sono una cattiva mamma) la sua attenzione dopo dieci minuti vacilla. La distraggo con i biscotti Plasmon, che sti cazzi l' olio di palma, ma pure quelli si sciolgono subito insieme alla sua calma. 

Alle cinque e mezza, ormai disperata da tre ore e mezza di follia, le ho fatto un biberon di latte ed è crollata come una pera cotta. Ora sono le otto e mezza di sera e dorme ancora e questo vuol dire solo una cosa: notte in bianco. 

Avete visto su Snapchat (Mi trovate come Robi Landia, manco a dirlo) la ricetta delle crêpes con la farina di ceci? 
Adesso stanno gratinando in forno ma sembrano davvero buonissime. 



Provo a svegliare ancora la Bella Addormentata che io oggi non ho chiuso occhio e sono stanca e vorrei dormire. 

Robi. 

P.S.: Stasera ricomincia House Of Cards e io e Pisolo non stiamo più nella pelle! 



24 Dicembre 2015 - Pupina e Zia Renata
Le donne lo sanno - Ligabue 


< Giorno 68  -  Giorno 70 >

mercoledì 9 marzo 2016

Giorno 68 - Donne.

Giorno 68 - 8 Marzo 2016 

Sulle donne ci sarebbero da dire tante cose. Ci sarebbero da fare mille complimenti e altrettante critiche. Si potrebbero scrivere libri di psicologia e ancora nessuno le capirebbe. Si potrebbe non scrivere niente perché, in fondo, la verità è tutta li. Negli occhi. Sulle labbra. Negli sguardi e nei sorrisi dicono tutto. O fingono di farlo.

Sulle donne ci sarebbero tante cose da raccontare. Delle conquiste ottenute, delle vittorie vinte, dei traguardi raggiunti. Perché alle donne poco è dovuto. Certe volte niente. Certe volte tutto. Perché nessun uomo sarebbe dov'è senza una donna. Quella che l'ha messo al mondo, ad esempio.

Alle donne bisogna dire grazie. Per la maternità. Perché solo una donna può affrontare il parto e la gravidanza e le doglie e i punti e i dolori. Una donna che sceglie di essere madre è una donna che sta regalando il suo cuore al mondo consapevole che possono romperglielo mille e mille volte. Perchè un figlio è questo: un pezzo di noi alla mercé di questo mondo.

Le nostre madri, nonne, zie, sorelle, cugine, figlie; le donne di ieri, di oggi e di domani. Le donne che ci hanno deriso e insultato. Le donne che ci hanno aiutato. Le donne che ci hanno fatto da esempio e quelle da cui ci distanzieremo sempre. Ognuna di loro ci ha insegnato qualcosa ed ognuna di loro ha imparato qualcosa da noi. 


Auguri a mia figlia che imparerà presto che essere donna è la cosa più difficile è bella al contempo del mondo. 


Robi 





5 Marzo 2016 - La mia donnina preferita. 

Quello che le donne non dicono - Fiorella Mannoia 


<  Giorno 67  -  Giorno 69 >

lunedì 7 marzo 2016

Giorno 67 - La dieta.

Giorno 67 - 7 Marzo 2016 

Sono a dieta. 
Infatti ho preparato la pizza con la farina di Kamut e la Creme Caramel (o è maschio?) con lo zucchero di canna e il latte light. Così, per coerenza. 

Dopo aver visto la foto nuda di Kim Kardashian a due mesi dal parto. Lo so che è Photoshoppata ma mi ha ferito lo stesso. Dall' ultima volta che ero incinta sono passati quasi otto mesi quindi io 'sta scusa della gravidanza mica posso giocarmela più. 

Stasera alla TV c'è Montalbano. Che a me fa sangue che manco Michael Fassbender. No no, non esagero. Ho gusti strani, io. 

La cacca della Pupina puzza di cacca. 
Proprio cacca cacca. 
Sto svezzamento ci sta rovinando tutti gli equilibri. 

Robi


7 Marzo 2016 - La Pupina dormiva nel nostro letto e invece poi l'ho trovata a rosicchiare la culla. 

Avrai - Claudio Baglioni

< Giorno 66  -  Giorno 68 >



domenica 6 marzo 2016

Giorno 66 - La doccia

Giorno 66 - 6 Marzo 2016 

Stamattina mi sono fatta una doccia lunghissima. Scrub corpo e viso. Due passate di shampoo, una prima e una dopo il balsamo, e una di crema ristrutturante. Mi sono fatta due passate di crema corpo e di olio alle mandorle per le smagliature che ho la pancia, purtroppo inguardabile. 
Può sembrare una banalità, una cosa da niente, ma la mia doccia domenicale, con mio marito a casa che si tiene la Pupina, è un rito di relax meraviglioso. 
Leonardo Di Caprio mi perdonerà la doccia della domenica scontandomi le docce settimanali da 12 secondi l'una. 

Oggi è stata una domenica casalinga per noi. Pasti lenti, pulizie, ciambelle profumate e coccole sul divano recuperando serie TV. 

La Pupina sta imparando a gattonare: si mette in posizione e barcolla all' indietro. Ormai vestirla è diventato impossibile: mi scappa e sguscia via come fosse un' anguilla! 

Vado ad accoccolarmi agli amori della mia vita. 
Notte a tutti . 

Robi. 




6 Marzo 2016 - Coccole sul divano. 

La stagione dell' amore - Franco Battiato


sabato 5 marzo 2016

Giorno 65 - Dove si mangia in tre...

Giorno 65 - 5 Marzo 2016


I figli costano.
Costano già quando non sono altro che un mucchio di cellule dentro un utero.
Costano ad ogni ecografia e ad ogni prelievo.
Costano ad ogni tutina, crema o vestitino.
Costano ad ogni omogenizzato, pacco di pastina, biberon e chilo di latte in polvere.
Costano ad ogni gioco.
Costano ad ogni giorno di scuola, ad ogni sussidiario, ad ogni tassa universitaria.
Costa ad ogni visita medica, ad ogni apparecchio ai denti.
Costano ad vacanza, ad ogni pizza con gli amici, ad ogni capriccio.
Quando sento la giustificazione 'Dove si mangia in tre si mangia in quattro' per una nuova gravidanza mi viene da pensare che non sia proprio così semplice. Perché se è vero che un piatto di pasta in più non manca (e nemmeno questo io darei così per scontato) viene a mancare tutto il resto.
Vengono a mancare le possibilità. Quella di studiare. Quella di viaggiare. Quella, forse la più banale, di uscire a prendere una pizza al sabato sera.

E non parlo di capricci.
Non parlo di vestiti firmati e locali alla moda.
Parlo di quella agognata tranquillità che ogni genitore vuole regalare al proprio figlio. Quella serenità di non dovergli dire sempre no; un no che per un bambino non è sempre facile da capire. La tranquillità di potergli permettere serenamente di costruirsi il suo futuro.

Quando mi chiedono se ho intenzione di dare dei fratelli alla Pupina e io rispondo che i figli costano e che la stabilità economica deve venire prima di tutto vengo presa per una materialista.
Io e mio marito lavoriamo e non ci manca nulla. Niente di troppo ne di troppo poco. La serenità di goderci quello sfizio ogni tanto garantendo a nostra figlia tutte le migliori porte che possiamo aprirgli. Se e quando sarà il momento per un altro figlio voglio essere certa di potergli dare tutte le possibilità possibili senza nulla togliere alla figlia che c'è già. I viaggi, l' università, lo studio di più di una lingua, un jeans desiderato o un gioco chiesto a Babbo Natale, la vacanza al mare.

I figli costano. E parecchio.
E se il mangiare è per tre non si può dividere per quattro. E' matematica.

Robi





16 Marzo 2014 - Il compleanno di Madre

L'Italia di Piero - Simone Cristicchi 





venerdì 4 marzo 2016

Giorno 64 - Si (Ri)Comincia.

Giorno 64 - 4 marzo 2016 


Stamattina alle cinque e mezza ero in piedi. Un po' nervosa, un po' emozionata, un po' assonnata manco fosse il primo giorno di liceo. 
La sensazione, attraversando le pareti bianco sporco dell' ospedale é stata un po' quella. Quel misto di senso di appartenenza ad un posto che non è ancora tuo ma che ti darà tanto e per tanto tempo. 

Durante il tragitto mi è scesa una lacrima. 
Stamattina alle sei la Pupina era già in braccio a sua nonna, con il biberon in bocca e la sua mamma che la salutava. 
Ed è stata una pugnalata. 
È la prima volta, in quasi otto mesi, che ci separiamo per così tante ore. E nel mio cervello adesso devo fare spazio alla concentrazione sul lavoro e questa cosa è massacrante: é come se le stessi togliendo qualcosa. Come se la tradissi togliendole spazio tra i miei pensieri. 

Allo stesso tempo, però, avere una normale conversazione con un adulto, senza versi e linguacce, senza giochi sventolati per aria, è stata una boccata d' aria fresca. 

E poi c'è stata quella considerazione: che alle donne, lavorare, costa il doppio. 
Perché devi essere madre, donna, professionista. E devi fare tutto per bene, incastrando i pezzi minuscoli di un infinito puzzle. Puzzle chiamato 'parità dei sessi' che significa che tu torni stanca morta dopo mille ore di reparto e hai ancora il bagnetto, la poppata e le coccole. 
Tuo marito torna stanco morto dopo mille ore in studio e ha Le Regole del Delitto perfetto su Sky. 
Trova le differenze. 

Buon primo giorno a me. 
Robi 


27 settembre 2015 - Il battesimo della Pupina. 

Ricominciamo - Adriano Pappalardo. 







giovedì 3 marzo 2016

Giorno 63 - Lo stinco.

Giorno 63 - 3 Marzo 2016 

Sono a cena fuori e sto mangiando come se fossi magra quanto la Ferragni. 
Ho pure dimenticato di fare la foto allo stinco di maiale perché era troppo buono e non ho resistito un attimo. 


Aspettiamo Cattellan e domani ne parliamo. 

Robi 



3 Marzo 2016 - Una Pupina dal pediatra. 

Baby One more time - Britney Spears 

mercoledì 2 marzo 2016

Giorno 62 - Snapchat

Giorno 62 - 2 marzo 2016 

Ma quanto mi sta piacendo Snapchat??? 
È obiettivamente poco intuitiva come app e poco social rispetto a tutti gli altri ma appena ci prendi la mano non è male per nulla. 
Appena Mark se lo compra miglioreranno tante cose, ad esempio il fatto che gli amici non si dovranno più cercare dalla rubrica ma da Fb!! 
Forza Mark, esci sto gruzzolo e spiega a questa plebe dell' informatica come si fa un social che si rispetti!! 

La Pupina stanotte ha avuto un po' di febbre ed è raffreddatissima. Povera piccina mia, mi fa una tenerezza vederla così. 
I soldi Spesi per L ' aspiratore elettrico per il muco siano santi e benedetti. Ogni volta che le viene un raffreddore li benedico. 

Venerdì mattina mi daranno i nuovi turni in reparto e comincerà effettivamente il mio distacco dalla mia nanetta. Inutile dire che sono terrorizzata da tutto questo anche se, allo stesso tempo, eccitata. 


Vado a coccolarmi la piccola smoccolona! 

Notte, Robi. 



2 Marzo 2016 - La Pupina ci aiuta con la spesa. 

La canzone del Capitano - Dj Francesco 


martedì 1 marzo 2016

Giorno 61 - In pigiama e tacchi a spillo.

Giorno 61 - 1 Marzo 2016 

E pure febbraio ce lo semo levato da lì cojoni, eh? 
E con un giorno in più, per altro. 

Quando mi sono sposata ho comprato vestagliette sexy per stare a casa, pigiami di seta e baby doll che mi dicevano che quando torna il marito a casa dovevo farmi trovare sexy. 
All' inizio mi piaceva curarmi, farmi trovare con i capelli in ordine ed un filo di rossetto, la tavola apparecchiata e le buone intenzioni per il dopo cena... Tant'è che non si sa come, non si sa perché, è Arrivata la Pupina. 

Adesso, un anno e mezzo ed una figlia dopo, diciamo che è tutto un po' meno curato di così. A posto della vestaglia di seta c'è il pigiamone, delle volte addirittura di Pisolo dato che io ne cambio uno al giorno visto che diventano tele bianche per i disastri della Pupina. A posto del baby doll la Mutanda elastica che ti tiene in dentro quel trabordo di panzarella in memoria della gravidanza. 

A dirla così può sembrare triste. Può sdoganare il fatto che, dopo un figlio, si mette da parte la coppia per far spazio alla famiglia. Ed è così. Ma la coppia finisce in quei momenti rubati tra un sonnellino e l'altro. La ritrovi tra le coccole sul divano la sera dopo le nove e mezza, quando la bimba è nella sua culla. Nei baci rubati a letto, sopra quella piccola testolina capellosa (ah Mattè, prendi nota). Nei sorrisi complici dopo una sveltina che manco da fidanzatini che non bisognava farsi scoprire. 

Magari è tutto un po' meno sexy o meno spontaneo ma non in maniera negativa. 

E va bene così. 


Robi. 


27 ottobre 2014 - Sposati da un mese. 

Sex - Negrita