Questo è il primo passo da compiere dopo la rottura: aggiornare la situazione sentimentale sul social network per eccellenza. Si susseguiranno una serie di commenti di persone più o meno interessate; più o meno li solo per fare cortile; più o meno dispiaciute; più o meno finte.
mercoledì 2 maggio 2012
Situazione sentimentale cambiasi.
Questo è il primo passo da compiere dopo la rottura: aggiornare la situazione sentimentale sul social network per eccellenza. Si susseguiranno una serie di commenti di persone più o meno interessate; più o meno li solo per fare cortile; più o meno dispiaciute; più o meno finte.
lunedì 19 marzo 2012
Un mese, con lo scontrino!
Molte volte non abbiamo il tempo di pensare davvero a quello che stiamo facendo nel momento stesso in cui lo facciamo; ci lasciamo trascinare dalla corrente della vita, dal fiume dei pensieri come fossimo su un gommone durante una seduta di rafting. Come quando compri un vestito dorato pieno di paillette semplicemente perché "Uhhh, guarda come Luuuuccciccaaaaa" e quando torni a casa e ti fissi nello specchio, con quello scampolo alla Moira Orfei addosso, pensi a quanto sia stata affrettata la tua scelta.
Io sono sempre stata dell' idea che il tempo sia un lusso. Più dei denari, più dei gioielli. Chi possiede il tempo di scegliere con raziocinio è un uomo ricco.
E' (anche) per questo che lo shopping aiuta. Dopo aver fatto la tua scelta hai ancora la possibilità di cambiare idea. Un intero mese per decidere se quello che credi sia giusto per te lo è davvero oppure no.
giovedì 9 febbraio 2012
Dicono che San Valentino sia vicino: e 'sti ca**i.
Stanno li a far comunella, a prepararsi per il glorioso giorno di San Faustino quando giustizia per i cuori infranti o solitari sarà fatta. Quando i biscotti non saranno più cuoriciosi ma mezze frolle tagliate a zig zag.
Ma è giusto che io dica la mia. E' ora che quelli in coppia si facciano sentire e si ribellino a questo stato d' essere. E' arrivato il momento di guardare in faccia la realtà: San Valentino preoccupa più quelli in coppia che quelli scoppiati. Già l' immagine che ce ne danno non è delle più entusiasmanti: un nano, grassoccio e biondiccio che ti punta un' arma appuntita contro. Seriously? Cosa c'è di romantico in questa immagine? Perché il suddetto nano dovrebbe procurarmi degli spasmi d' amore?
E poi c'è la ricerca del regalo perfetto che non può essere utile; non può essere un maglione o un cellulare. No, belli, il regalo di San Valentino dev' essere romantico!
'Cosa hai preso a Sigismondo?'
'Un paio di scarpe'
'Ma non è romanticoooooo. Io ho ho fatto al mio fidanzato un collage con tutte le mie foto da quando sono nata ad ora da appendere sopra il comodino e ho sparso qui e li dei cuoricini rossi ritagliati con la forbice dalla punta arrotondata!"
'Non avevi un ca**o da fare, eh?'
Così, sentendoti una fidanzata di mierda, esci alla disperata ricerca di qualunque stronzata che possa trasformare il tuo misero paio di scarpe (misero un paio di ciuffoli dato che hai speso quei duecentocinquanta euro che avevi conservato risparmiando perfino sulle patatine fritte -che, si sa, toglietemi tutto ma non le patatine- per comprarti quel bellissimo cappotto color caramello che pur essendo in saldo costava quanto il tuo rene sano) in un romanticissimo dono d' amore.
I negozi sono pieni di pelusches a forma di cuore; le vetrine sono colme di adorabili gadget rossi che ti viene l' emicrania solo a guardare quelle scritte 'Je t' aime' fluorescenti, le commesse ti guardano ammiccanti dalle vetrine dei negozi di intimo che inizi a rimpiangere il giorno in cui ti sei fidanzata. Tu vaghi per il centro commerciale ormai stanca e spaurita. Il tuo corpo si chiede come sia possibile che sia passato già un anno dall' ultimo straziante giro alla ricerca del cuore gonfiabile.
E poi ti devi fare la ceretta, quella seria che nemmeno a ferragosto per dormire in spiaggia. Perché anche se ormai il tuo ragazzo è abituato a fare sesso con un camionista della peggior specie il giorno di San Valentino da te ci si aspetta che ti trasformi miracolosamente in un angelo di Victoria's Secrets. Metti da parte le tue mutande ascellari di H&M prese ai saldi tre paia 5 euro e corri alla disperata ricerca di quel bel merletto rosso che si adagi bene sulla chiappa cellulitica (ora meno perché i soldi destinati alle patatine sono finiti nel
Poi è d' obbligo l' atteggiamento amoroso: vi dovete tenere per mano (anche mentre tagliate la carne, è ovvio. E li sono ca**i) sfidando la coppia del tavolo accanto che sembra più SanValentinosa di voi. Mai sia che i loro occhi, mentre sono fissi gli uni negli altri, mandino più scintille dei vostri.
Il dopo cena dev' essere memorabile! Almeno mezz' ora di preliminari in cui ringraziate tutti i santi, in particolare il nano che vi ha scoccato la freccia: è ovvio, per avervi fatti incontrare. Poi si dovrà guardarsi negli occhi e fare all' amore dolcemente sussurrandosi nomignoli degni dei peggiori film Disney con Bruno Mars che vi canta che voi siete Emezing jast de wey iu arrrr. Come se fosse la prima volta. Come se non ci fosse un domani. Come se fosse l' ultima prima della vostra partenza per l' Iraq.
Un giorno intero in cui s' inneggia al vero amore come se hai passato il precedente anno con il tuo ragazzo solo in attesa di questo memorabile giorno in cui finalmente potete giurarvi, occhi negli occhi, che non vi lascerete mai; che starete insieme for ever and ever!
sabato 7 gennaio 2012
L' amore ai tempi di #Youtube
Ah cosa ci può far fare l' amore. Quali limiti è capace di farci oltrepassare. Quali umiliazioni è disposto ad infliggerci! Ma del resto questo è internet; questa è la libertà. Che non si dica poi che sbaglio quando prego Iddio di farmi risvegliare in un altro secolo. Magari agli inizi del '900. Dove non c' erano disadattati che inquinavano la rete con tragici video che voglio prendere per comici perché non accetto, utopicamente, il degrado dei miei coetanei, di coloro che -come me- saranno la guida futura dei miei figli.
Massimo, io posso ben comprendere le ragioni del tuo allontanamento (tanto quanto non capisco -se mai sia successo- le motivazioni che ti hanno spinto ad avvicinarti al soggetto in questione). E, Caterina, torna.... Fallo per il popolo della rete; fallo per Christian. E, no, non Dior e nemmeno Lacroix...
L' unica cosa che mi chiedo è ancora una: perché???
domenica 25 dicembre 2011
Facciamoci gli auguri.
Se un anno fa mi fosse venuto a trovare il Fantasma dei Natali Futuri avrei visto queste immagini come uno scherzo. Era impossibile, fino all' anno scorso, pensare a me come a qualcosa di diverso da un elfo di Babbo Natale. Le cose cambiano e questo malessere che ha portato apatia, che mi ha portato ad essere anaffettiva nei confronti di questa festa spero passi in tempo per il prossimo anno. Sempre che i Maya non abbiano ragione. Speriamo di no: non mi piacerebbe ricordare questo Natale come l' ultimo.
Ma voglio che i miei Auguri per tutti voi siano chiari e forti. Voglio che sappiate che sono sinceri. Voglio che sia palese il fatto che io sono grata ad ognuno di voi di aver fatto parte, assiduamente o occasionalmente, della vita sull' Isola di Robilandia.
Robi.
domenica 2 ottobre 2011
Desiderate.

lunedì 22 agosto 2011
L' amore non ha sesso.
Recentemente si sono unite in matrimonio due persone che si amano. Nulla di strano. Si sono sposate in Germania. Nemmeno qui nulla di strano se non fosse che nel nostro paese non potevano. Loro si chiamano Paola e Riccarda. Una la conosciamo perché è un personaggio della nostra bizzarra classe politica; l' altra è la donna che ama e con la quale -finalmente- ha potuto legalizzare la sua uninione nel paese di nascita della compagna.
Quando ho visto le foto non ho notato se tutte e due avevano la vagina o no. Quando io ho visto le foto ho notato gli sguardi emozionati di due persone, nei loro poco modaioli completi avorio abbelliti da cascate di fiori lilla, che festeggiavano il loro amore. Ho visto gli sguardi complici di due persone che -dopo anni di maturazione del loro amore, come qualsiasi altra coppia che decide di sposarsi- ha coronato il loro sogno.
E -badate bene- io sono contro ogni forma di spettacolarizzazione ma sono stata ben felice di vedere il loro amore sbandierato sulle copertine e sui siti di gossip. Sono stata ben felice perché l' amore è una cosa talmente meravigliosa che -chi ha la fortuna di incontrarlo- deve essere d' esempio. Un esempio positivo è l' amore, sempre e in tutti i casi. E un matrimonio va sempre festeggiato non solo se la sposa si chiama Kate e veste McQueen (che poi non era nemmeno McQueen!).
Quando due mani si stringono e due cuori battono all' unisono -sono dell' idea- che non sia fondamentale che siano ornati da un corpo femminile e da uno maschile. Io credo fortemente nell' amore totalizzante, quello che ti fa commettere le pazzie e che non ti fa dormire la notte. Ho una visione quasi fiabesca dell' amore e nella mia idea di "e vissero per sempre felici e contenti" ci possono essere due principi, due principesse, un principe e una principessa... addirittura un rospo (basta che poi diventi un principe!).
Innamoratamente vostra, R.
giovedì 5 maggio 2011
Le donne perfette...

Quelle che sanno riconoscere quelle che non lo sono!
domenica 1 maggio 2011
Siamo certi che si tratti di una favola?

Se Diana potesse parlare sono quasi certa che risponderebbe di no...
E proprio la Royal Family inglese non è estranea a queste disgrazie visto che siamo ad una sola generazione di distanza da quell' amata Lady D. che ricordiamo per eleganza, bellezza ma -sopratutto- per la sofferenza patita nei suoi anni da moglie di Carlo.

Perché alle critiche ci pensiamo noi rosicone: basti pensare alle orribile zeppe indossate per lasciare Buckingham Palace la mattina seguente al matrimonio. Insomma, era sposata da nemmeno ventiquattrore che già le vengono criticate le scarpe (che, ammettiamolo, erano inguardabili Kate; fattene una ragione!).
giovedì 24 marzo 2011
Quando l' i-pod ti fa i dispetti.
Sono in macchina.
Brani casuali.
Dispetti.
Ci sono più di mille brani e vai a scegliere giusto quelli che per un motivo o per un altro mi ricordano quello che sta succedendo dentro di me?
Quando la musica e il destino ti fanno i dispetti. Dispettosamente vostra, R.
lunedì 28 febbraio 2011
Perdonare è essere perdonati.

mercoledì 24 novembre 2010
L' amore è una cosa meravigliosa: NON DICIAMO CAZZATE!





