giovedì 13 ottobre 2016

Giorno 285 - Un tipo da Serie Tv.

Giorno 285 - 13 Ottobre 2016


Siamo già a giovedì.
Siamo già a metà ottobre.
E' un passo che siamo a Natale, Che fai a Capodanno?, Mi devo mettere a dieta che è giugno e così via...

Che poi, io che parlo di dieta è tutto un programma. Adesso ho anche assunto la sana abitudine di scofanarmi una graffe fritta e sbrilluccicante di zucchero bianchissimo al baretto dietro l'ospedale, tutte le mattine prima di entrare. 
Però, come mi ha consigliato la dietologa, non metto zucchero nel caffè. 
Se non si chiama coerenza questa, non so come altro definirla. 


Stiamo divagando. Ecco perché non sarò mai una Tweet Star: io in 140 caratteri non riesco manco a dire come mi chiamo! 

Volevo parlare di Serie Tv.
Ne ho cominciato una fighissima che, in tempi non sospetti, avrei sicuramente già finito ed invece adesso non sono nemmeno a metà. Si chiama Lucifer e voglio lasciarvi questa diapositiva per farvi capire quanto merita. 



Vi farò una recensione più dettagliata quando (e se) finirò la serie. 
Intanto fatevi tentare anche voi dal signor Lucifer in persona. 


Mi manca avere il tempo di farmi maratone di Serie Tv fino a notte fonda: che schifo è crescere, avere delle responsabilità, dover andare a lavoro tutti i giorni e non avere mai il tempo manco di vivere, eh??
Se riesco a seguire Notorious una volta la settimana è già assai! 


Vabbé.

Ne parliamo domani che tra poco ci sarà Un medico in Famiglia.
E, domani, sarà una giornata di nuovi inizi in posti belli. Ma per adesso non voglio ancora dire nulla, sapete com'è? La Scaramanzia. 

Robi 



11 Ottobre 2016 - My Little Angel 
Ain't no rest for the weekend - The Elephant 

mercoledì 12 ottobre 2016

Giorno 284 - Beauty Reviw : Ampolle Pantene

Giorno 284 - 12 Ottobre 2016 



Ho trovato, in offerta al supermercato, un box Pantene che conteneva uno shampoo e tre ampolline della linea Rigenera e Proteggi Pantene e quando io trovo una roba in offerta al supermercato la compro perché è giusto così. Mio marito possiede un kit per la rasatura con la schiuma da barba perché era in offerta ma lui non ha mai usato la schiuma da barba per radersi ma solo il rasoio elettrico, così, per rendere l' idea.
Sei euro e ottantacinque centesimi dopo mi portavo via la mia box Pantene, muovendo i capelli al vento come Chiara Ferragni. 
Questa piccola premessa potrebbe farmi apparire ai vostri occhi come una compratrice compulsiva di puttanate ed infatti è così, sia mai che io neghi le evidenze più evidenti.
Questa volta, però, complice la fortuna e tutto il male che non viene per nuocere, ho fatto un buon acquisto.

martedì 11 ottobre 2016

Giorno 283 - L'Allieva - SecondaPuntata

Giorno 283 - 11 Ottobre 2016 






Questa sera, ad un orario come sempre improponibile per chi lavora tutto il giorno e alle ventuno ha già sonno, andrà in onda la terza puntata della Fiction ispirata ai romanzi di Alessia Gazzola. Io ovviamente la registrerò su MySky e la vedrò alle sette di sera come è giusto che sia.
Già settimana scorsa, qui, vi avevo enunciato le mie perplessità sulle abilità recitative degli attori scelti per i ruoli principali e, con una puntata in più sul groppone, posso assicurarvi che non solo le mie opinioni non sono migliorate ma, se è possibile, sono pure peggiorate. 

lunedì 10 ottobre 2016

Giorno 282 - Lunedì: professione Infartuer!

Giorno 282 - 10 Ottobre 2016


La notiziona di oggi è che, grazie al mio sposo, sono diventata rappresentante di classe della sezione nido della scuola di Pupina. 

Pisolo, al quale è stato chiesto se fosse lui interessato in prima persona, ha detto alla direttrice che a me avrebbe fatto immensamente piacere, compatibilmente con gli impegni di lavoro. 


Immensamente piacere. 

Immensamente. 


Io, davvero, mi chiedo come gli vengano in mente certe idee. Non che non lo possa fare, per carità, che vuoi che sia gestire le mamme del nido, ma proprio non arrivo a capire il ragionamento che lo porta a propormi di farmi carico di ulteriori impegni, nonostante quelli (troppi) che io abbia già.
E no, mica sono una Influencer io! 
Io, al massimo, sarò presto una Infartuer (Non ancora trentenne morta di infarto. Ndr.). 
Non posso nemmeno avviare le pratiche del divorzio perché, davvero, non ne ho il tempo. 


Stamattina, alle 5 e un quarto, minuto più minuto meno, ora in cui tutte le mattine mi preparo il mio litro e mezzo di caffè sperando mi faccia fare la cacca prima di andare a lavoro e non durante, ho anche rischiato di rompere la mia tazza di #WannabeFedericaPiccinini presa sabato sera da Maison du Monde. Rischiavo di rigare il suo bellissimo effetto marmo, che avete visto su Instagram, perché stavo morendo di sonno causa ennesima notte insonne per i dentini di mia figlia.
Che poi, basta, eh.... E' un anno ormai che ad ogni camurria diamo la colpa a sti dentini: Gesù fai qualcosa!!!


Sto vaneggiando.
Sono troppo stanca. E sono anche la rappresentante di classe della sezione nido della scuola di Pupina. Cos'altro può succedere oggi?


Robi




10 Ottobre 2016 - Il dramma che si è consumato oggi. 

Wannabe - Spice Girls 


domenica 9 ottobre 2016

Giorno 281 - Anche da un nemico è lecito imparare.

Giorno 281 - 9 Ottobre 2016 

Il titolo non vuol dire una beneamata mazza. È una citazione appena letta nel romanzo che sto quasi finendo: Un po' di follia in primavera di Alessia Gazzola. 
Aspettatevi, o forse no, chi può dirlo, il resoconto della seconda puntata della fiction in onda, martedì. 

Che poi, frega niente? 

Comunque. Cose serie: ieri Pupi ha partecipato alla sua prima gita di scuola. Io, che sono una persona sensibile quanto uno Stoneage, ho pianto come una fontana a vederla lì, in mezzo ai suoi compagnetti e alle maestre mentre raccoglievano l'uva. 
Chi me lo doveva dire che la maternità mi rendeva sensibile. Chi? 







8 Ottobre 2016 - La prima PupiGita

Vieni a vedere perché - Lunapop 

venerdì 7 ottobre 2016

Giorno 280 - 10 Ragazze per me posson bastare...

Giorno 280 - 8 Ottobre 2016

Oggi sono stata alla prima gita di Pupina. 

Sono così stanca che vorrei che celebrassero ora il mio funerale perciò ho deciso di sognare e di elencarvi le 10 borse che ogni donna dovrebbe avere nel suo armadio di default. 
Domani, forse, vi racconto della gita. 




Chanel 2.55 Jumbo 

Fendi 2Jour 


Dolce & Gabbana Miss Sicily 



Balenciaga City Giant

Givenchy Antigona

Celine Boston Bag

Celine Phantom
Hermes Kelly

Gucci Soho 
Hermes Costance

Robi.



Con un poco di zucchero - Mary Poppins 

< Giorno 279  -  Giorno 281 >

Giorno 279 - Professione Influencer. Acciù!

Giorno 279 - 7 Ottobre 2016 




Stamattina girava su Facebook un video di una tipa che, al programma televisivo Servizio Pubblico, ha spiegato a noi comuni mortali con lavori normali, quanto sia impegnativo essere Influencer.
In particolare, Carlotta Scarlini, ci ha sottolineato quanto sia difficile tenere in equilibrio il suo cellulare sul calorifero, sorretto solamente da un porta occhiali, per scattarsi la foto outfit la mattina prima di andare a lezione. 

Eh... Fatecela voi a mettervi in posa in soli 10 secondi di autoscatto, trovare la luce e, al contempo, non far prendere fuoco all' Iphone perché il calorifero è caldo!!!

Torniamo seri per un momento.
Anzi no. Meglio prenderla a ridere perché, curiosando tra i profili social di questa ragazza, ho pure scoperto che è una collega e non mi piace quasi mai quando devo parlare male di medici o aspiranti tali. E' contro il mio filo di pensiero.
Però una cosa te la voglio dire, bella de mamma, che davvero, per come prendi la vita, non c'hai più di 14 anni e potrei essere tua mamma: quando ti dovrai fare turni infiniti in ospedale, quando avrai tra le tue mani la responsabilità della vita umana, quando capirai cosa è davvero lavorare, riguarda questo video e chiedi scusa. Ma non a me. Non a noi, che abbiamo visto il tuo video e ci abbiamo riso su. Ma ai tuoi genitori, in primis, e a te stessa dopo. Perché tra mostrarsi stupide ed esserlo per davvero c'è un abisso. 

giovedì 6 ottobre 2016

Giorno 278 - I cannelloni con la mulingiana.

Giorno 278 - 6 Ottobre 2016 

Io ci provo a stare a dieta. Davvero. 
Ci tento a nutrirmi di insalatina scondita, petto di tacchino arrosto e tisane drenanti ma poi tutto si vanifica quando mi vengono in mente certe idee. E infatti la voglio condividere con voi così almeno ingrassiamo tutti. Pure i vegetariani. 


Ingredienti per due persone 



martedì 4 ottobre 2016

Giorno 277 - Shopping per la casa.

Giorno 277 - 5 Ottobre 2016 



Da quando, in banca, mi hanno insegnato come ricaricare la carta prepagata è tutto uno shopping online manco che mi avessero insegnato come fare i soldi. Tipo quei pop up che si aprono quando tu vorresti solo vederti un cavolo di telefilm in maniera illegale. 


Ecco di cosa ho sentito la necessita assoluta:



Parure da letto.


Kiabi.it   20 euro 


Sacchi porta qualcosa che non so ancora cosa ma erano graziosi.


Kiabi.it   6 euro l'uno
Grazioso e sobrio copri cuscino preso su HM.com


hm.com  5,99 euro 

Utilissimi tovagliolini di carta amorosi.


hm.com   1,99 euro 



Una tazzina da caffè dorata per sentirmi Kim Kardashian.


hm.com  9,99 euro 

Un set di posate da insalata di sobria ed inestimabile finezza.


hm.com  14,99 euro 


Porta lumini cimiteriali di grande stile.

Zarahome.com  11.99 euro 

Scala porta asciugamani che se non ce l'hai è meglio che ti nascondi.


Zarahome.com 99.99 euro


Decorazione per la porta che mia figlia distruggerà in 3... 2... 1....


Zarahome.com   11.99


Oggetti, come potete notare, necessari come l' ossigeno e la lasagna.

Robi



Home - Michael Bublé 


< Giorno 276  -  Giorno 278 >

Giorno 276 - L'Allieva

Giorno 276 - 4 Ottobre 2016 



Prima Puntata
Sindrome da un cuore sospeso.

lunedì 3 ottobre 2016

Giorno 275 - #Ferradez

Giorno 275 - 3 Ottobre 2016 






Avevo mezzo scritto un post su cosa non bisogna mai dire ad una donna incinta. Poi, ripensandoci, volevo parlare della mia esperienza di allattamento al seno visto che questa è la settimana dedicata e io sono una Mommy super attenta a queste stronzate iniziative! 
Volevo anche scrivere quel famoso post sul sesso post prole ma non è giornata. 

No. 
Oggi è il loro giorno. 

Oggi è il giorno di #Ferradez

Ho coniato questo nomignolo, di cui voglio i diritti, perché non ci ha ancora pensato nessuno, lo so per certo, quando ho visto la foto che il noto (?) cantante (????) ha pubblicato questo pomeriggio sulla sua pagina Facebook.
I rumors li davano per coppia già da un po', grazie all'infallibile occhio di Signorini che quando c'è di parlare del nulla è il primo assoluto, ma non avevamo ancora avuto foto ufficiali dei due. Fino ad oggi.
Giorno in cui, non solo Fedez posta la foto incriminata, ma appare anche tra i video di Instagram Stories della blogger più famosa del mondo creato e di Avatar. 
Io, lo devo dire, una coppia peggio assortita di questa non l' ho mai vista. E' vero che la Chiarona nostra si era data ai Bad Boys ultimamente, dopo l' infiocchettato Ricky che ora fa il serio con la modella, avevamo assistito ad una serie di ragazzacci dal capello spettinato (chissà che ne pensava Mariano di Vaio) e dal jeans strappato e borchiato.
In alcuni Snap di qualche giorno fa, addirittura, il fotografo americano era pure riapparso dandoci speranza. 
E invece no. 
E invece Fedez e la Ferragni, i #Ferradez, gironzolano per Parigi sotto lo sguardo attonito e sconcertato della sorellina di lei.
Per me la Ferragni e Ricky saranno sempre i Costantino e Alessandra del web: spererò fino alla fine dei miei giorni di vederli tornare insieme quindi, è ovvio, che non posso accettare questa nuova coppia.
Ma al cuor non si comanda.
Gli opposti si attraggono.
E in amor vince chi fugge. 

Quindi Pace e Bene. 
Avete la mia benedizione. 

Chissà che ne pensa Giulia Valentina. 

Robi. 


Vorrei ma non posto  -  Fedez e J.Ax 

< Giorno 274 - Giorno 276 >

domenica 2 ottobre 2016

Giorno 274 - In fila in tangenziale....

Giorno 274 - 2 Ottobre 2016

Ho passato le ultime tre ore della mia vita in fila in tangenziale. Credo che nemmeno Fabio Rovazzi abbia impiegato così tanto tempo per partorire la boiata super it dell' estate che l'ha fatto diventare ricco. 

A Catania, la domenica pomeriggio, appena finiscono le partite, che se no che minchia lo paghiamo a fare l'abbonamento a Sky, si ci mette in macchina e si va al centro commerciale. Scendono dalle montagne, le genti, per raggiungere l'ameno luogo di shopping. Salgono dal mare e, anche loro, stanno in fila in tangenziale. 
L'idea di posizionare ad una uscita di distanza i tre centri commerciali più grossi, l' Ikea e l' aeroporto deve essere stata partorita da un genio senza eguali. Perché spargerli qui e li e agevolare il traffico quando possiamo mettere tutti i centri di ritrovo della Sicilia orientare su di un' unica strada che, come se non bastasse, collega anche altri grossi centri e altre provincie come Siracusa e Palermo? 

Ovviamente la vostra obiezione è valida: se lo sai, perché ti trovavi nella bolgia umana?
E infatti. Questioni di auto infliggersi delle punizioni. 

Ho però acquistato da H&M un' interessante quando insulsa felpa grigia con il cappuccio e la zip, che intendo usare a mo' di giubbino visto che non ho trovato ancora un giubbotto per questa stagione di passaggio e sono costantemente malata perché esco senza!
La Felpa ve la faccio vedere su Instagram Stories. Prima o poi. 
Preferirei Snapchat ma, a quanto pare, lo usiamo ormai in tre. 

Adesso mi eclisso davanti la puntata di Un  medico in famiglia di giovedì scorso che non ho ancora avuto il tempo di vedere. 


Buona notte. 
Robi. 



27 Settembre 2016 - I miei adoratissimi nonni!

Don't Stop me Now - Queen 


< Giorno 273 - Giorno 275 >

sabato 1 ottobre 2016

Giorno 273 - Di sabati e pigrizia.

Giorno 273 - 1 Ottobre 2016 

Oggi ha fatto stranamente caldo per essere ottobre. 
Il cielo è stato chiaro e azzurrini, c'erano gli uccellini e pure le rondinelle. 
Non dico che sembrasse primavera ma comunque è stata una bella giornata. 

E vi sto parlando del tempo perché, in definitiva, oltre a vedere un cielo azzurrino , non ho fatto granché. 
Un sabato pigro e casalingo puntellato da una veloce lite con Pisolo, risoltasi in fretta, e da un colpo di forbici alla frangia di Pupina che ormai era cresciuta troppo. 

Tutto qui. 

Se avessi le forze me ne andrei da Ikea. L'Ikea è un balsamo sulle ferite e un sole sulle giornate stupide, come questa. 

Ma non le ho. E quindi resto rintanata qui, a leggere l'ultimo romanzo della Gazzola. 

Robi. 



1 Ottobre 2016 - Ladra di borsette 

Ragazzo fortunato - Jovanotti 


< Giorno 272  -  Giorno 274 >



venerdì 30 settembre 2016

Giorno 272 - Fusioni.

Giorno 272 - 30 settembre 2016 

È finito pure settembre. 
Ma quanto sta andando via veloce quest'anno? Avete notato?? 

Oggi volevo scrivere un post sulla prima puntata de L'Allieva perché, anche se nessuno ne sentiva il bisogno, volevo assolutamente dire la mia per una serie di motivi che purtroppo adesso non posso elencarvi. 

Stavo per mandare una mail ad una persona ma, mentre ero li lì per premere il tasto Invia, il Pc si è improvvisamente spento e mi è saltata la connessione internet per non ritornare mai più. 
Gesù Bambino ha strani modi di farmi rientrare sulla carreggiata giusta ma tutti santi e benedetti. 

Prive di Wi-Fi, io e Pupi, ce ne andiamo a fare shopping tutto il pomeriggio che tanto a giorni è momento di accredito in banca dello stipendio (che è l'unico motivo valido per cui vado a lavoro!). 


Buon fine settimana. 
Robi. 




27 Settembre 2016 - Prima o poi ci riesce a tirarsi Masha addosso. 

Maledetta Primavera - Loretta Goggi 


< Giorno 271  -  Giorno 273 >







giovedì 29 settembre 2016

Giorno 271 - Di Detersivi e Stefano Gabbana.

Giorno 271 - 29 Settembre 2016 


Va tanto di moda, ultimamente, tra le blogger che contano, il post sui Preferiti, in particolare sui detersivi. Che, da brava casalinga disperata (che però deve pure annà a lavorare) a me piace da morire. Ho condotto uno studio di ricerca così approfondito, per trovare il prodotto per pulire il forno che mi regalasse orgasmi multipli che manco alla Nasa quando scoprono nuove costellazioni. 

mercoledì 28 settembre 2016

Giorno 270 - L'autunno sta arrivando, un anno se ne va...

... Sto diventando vecchia, lo sai che non mi va!!


Giorno 270 - 28 Settembre 2016 


È autunno. 
Fa freddo. 
Fate conto che vi chiedono cosa fate a capodanno! 
Io devo fare una serie di acquisti mirati per questa stagione nefasta ma non trovò quello che cerco da nessuna parte. 

Cose che mi servono:

martedì 27 settembre 2016

Giorno 269 - Di anniversari e raffreddori.

Giorno 269 - 27 Settembre 2016 



Il Buon Pisolo si è presentato a letto, questa mattina, con un cornetto alla Nutella, una brocca di caffé ed un anello con le perle e i diamanti.
Io, reduce da una notte tremenda passata a tossire e a smoccolare, gli ho starnutito in faccia emettendo una pioggia tossica di batteri. Eh, che ce volemo fa? L'amore è anche questo. In salute e in malattia, ricordate? 
Pensavo di dovermi accontentare del Folletto e invece sono arrivati pure i diamanti e la Nutella e va bene così. 

Il suo primo pensiero, ovviamente, è stato al secondo figlio
Come se non avessimo già abbastanza da fare con la prole che abbiamo già prodotto. 
Come se non avessimo già contribuito alla prosecuzione della specie che poi la Ministra ci manda una clessidra a casa e tic tac tic toc.
Siccome sono sotto antibiotici da ormai tempo immemore ma qua di guarire non se ne parla (forse sto per morire. Se è così ricordatemi con il filtro con le farfalle come mi avete visto ieri sera su Snapchat. Mettete quella foto sulla mia effige) gli effetti della pillola anticoncezionale sono falsati e vedi pure che quel disgraziato ci riesce a farla franca. 

Madonna. 
Ma che discorsi sono?
Dovrei essere tutta colma d' amore e di cuori per tutti ricordando i magici momenti del mio sposalizio ed invece penso solo al fatto che produco dal naso una quantità indicibile di acqua alle rose e a come impedire al mio utero di riempirsi. 

Vabbè. 
Siamo seri. 
C'è il Folletto. Ci sono i brillanti. C'è l'ammmmorreee. 
Ma chi ci ammazza. 


Due anni di noi. 
Brindiamo. 

Robi 









27 Settembre 2014 - Sposalizio 

Buonanotte all' Italia - Ligabue 


< Giorno 268 - Giorno 270 >

lunedì 26 settembre 2016

Giorno 268 - Due anni fa.

Giorno 268 - 26 Settembre 2016 


Due anni fa, ora più ora meno, avevo appena ritirato il mio vestito da sposa (l'ho preso da Kartika Spose in viale XX Settembe a Catania, se siete dei paraggi e cercate vestiti modello torta a piani abiti da sposa andateci che sono super gentili). Nella settimana precedente al matrimonio l'hanno prima stretto un sacco e poi dovuto allargare perché diciamo che non sono stata la classica sposa che perde otto chili in una settimana per lo stress. 
Io lo stress non sapevo manco dove stesse di casa, a dire la verità. 
Sono arrivata al grande giorno fresca e serena come una rosa di maggio. Niente attacchi di panico. Niente crisi d' ansia. Niente Oddio cosa sto facendo. 
Io e Pisolo stavamo insieme da otto anni e, insieme, ne abbiamo passate così tante che a quel passo ci siamo arrivati con la consapevolezza di stare facendo qualcosa di naturale. 
Abbiamo affrontato il dolore di una perdita e quello della separazione. 
Abbiamo riso e pianto insieme. 
Ci siamo stati, l'uno per l' altra, quando ce n'era bisogno ma, allo stesso tempo, abbiamo avuto uno spazio individuale in cui cadere e rialzarci da soli.
Ci siamo amati e ci siamo odiati. In entrambi i casi, tantissimo. 
Perciò ero serena. 
Per questo e perché sapevo di non trovare fiori in chiesa che mi sanno di funerale. 

Due anni fa passavo la mia ultima notte da Signorina con le mie sorelle e le mie amiche. Quelle che hanno voluto essere con me in quella ultima notte spensierata. Quelle che poi sono rimaste con me nei giorni belli. Quelle che erano davvero felici il giorno dopo. Quelle che sono diventate zie di mia figlia a tutti gli effetti per l'amore incondizionato e senza invidie. 

Due anni fa sapevo che sarebbe andato tutto bene. 
Una sorta di consapevolezza involontaria che mi avrebbe fatto percorrere quella navata con la serenità dei gli angeli. 

Purtroppo, anche se c'erano state delle avvisaglie, non tutti quelli che erano sull' altare con noi erano davvero felici ma sapete che c'è? La vita è anche questo: essere ciechi perché si vuole troppo bene, prendere un pugno fortissimo nello stomaco e poi riprendersi più forti di prima. 
Rimangono i rimpianti di aver permesso a certa gente di ferirmi così: io non sono stupida, non mi lascio accecare dai sentimenti, anzi: sono una persona cinica. Ma ci sono cascata. Sono andata avanti nonostante tutto. 

Due anni fa succedevano cose belle vicino a me. 
Nel salone della mia casa da ragazza giaceva un km di tulle e pizzo spagnolo.
Nel mio cuore c'era la consapevolezza di stare facendo la cosa giusta. 
Attorno a me c'erano le persone che mi voleva bene. 


Robi. 








26 Settembre  2016  -  L'ultima cena. 

Ti sposerò perché - Jovanotti


< Giorno 267 - Giorno 269 >

domenica 25 settembre 2016

Giorno 267 - Le scoperte della Domenica pomeriggio.

Giorno 267 - 25 Settembre 2016


Siamo tornate a casa. Io e Pupina, approfittando di mezz'oretta di pausa del diluvio universale, siamo salite in macchina e siamo tornate a casa nostra da casa dei miei. Quando Pisolo è fuori per lavoro torno sempre a dormire dai miei; ammetto di essere una fifona e a casa mia da sola non ci resto!

Tornate a casa, per mettere in ordine un po' di cose lasciate qui e li, ho dato a Pupi il mio IPhone con l' app di Youtube aperta e ad un certo punto sulla tv è comparsa la puntata di Masha e Orso che stava guardando sul telefono. E io stavo guardando la puntata di venerdì di Bake Off Italia con la Parodi vestita di zingarella!
L' invenzione ha del geniale: adesso non devo più necessariamente cederle il mio cellulare, rinunciando a Snapchat, ma posso piazzarla davanti la tv. Medesima tv che tenta di buttarsi addosso ogni due per tre.

Ieri sera sono stata a cena con un' amica (in dolce attesa) e Pupina. Ovviamente mia figlia, con il suo carattere docile e accomodante, fa passare la voglia di maternità a chiunque. Adesso che, camminando, crede di aver raggiunto lo status di Adulto Indipendente, tenerla ferma è un' impresa. Eppure ho visto tanta dolcezza negli occhi di questa futura mamma e questo è quanto mi piace di più delle donne in gravidanza.

A me, purtroppo, la gravidanza ha portato l'invidia nera e le ire della persona a cui volevo un bene dell' anima ma, vedendo altre future mamme, mi chiedo come sia possibile comportarsi così. Che cattiveria profonda deve esserci nelle persone che non sanno essere felici per una nuova vita? E' una cosa che, da brava credulona nelle favole quale sono, mi stupirà sempre.

Intanto il dilemma su cosa mangiare stasera imperversa mentre Pupi mi russa vicino: pizza (per la terza sera consecutiva che Let's PizzaWE guys) o risotto allo zafferano fatto dal signor Bimby al quale però poi dovrei fare il bagnetto? Oltre che a Pupina che si è rotolata in tutti i luoghi e in tutti i laghi.



Oh, parli della peste...

Robi




25 Settembre 2016 - Pupinetor all' opera per la distruzione di casa dei nonni. 

La dura legge del Gol - 883 

< Giorno 266 - Giorno 268 >

sabato 24 settembre 2016

Giorno 266 - Primi Passi

Giorno 266 - 24 Settembre 2016 


Pupina cammina. 
Ha fatto i suoi primi passetti sullo stesso tappeto in cui li ho fatti io quasi trent'anni fa. 

E correrle dietro è molto molto stancante perciò buonanotte. 

Domani andrà meglio. 
Robi 




24 Settembre 2016 - Dormire mai

 Meraviglioso amore mio - Arisa 


< Giorno 265 - Giorno 267 >

venerdì 23 settembre 2016

Giorno 265 - Pieni di se. #AncheMeno

Giorno 265 - 23 Settembre 2016


La settimana della moda è quel momento dell' anno in cui, anche chi non conta un beneamato cazzo di niente, si crede Anna Wintour Divinità Dei Giornalisti scesa in terra.
Questa riflessione nasce, non a caso, in seguito alla visione di uno Snap di una blogger che alle 8,41, OTTO E QUARANTUNO, di questa mattina ha deciso di deliziarci tutti con la sua faccia appena sveglia e decantando la sua massima stanchezza.
'Sono distrutta ed è solo il secondo giorno, oggi un sacco di sfilate!' 
Bella mia, le avrei voluto dire, agli stilisti della tua presenza alla loro sfilata non gliene frega il resto di un carlino. Puoi pure rimanere a letto che tanto 'sti cazzi se ci sei o non ci sei!
Una riflessione così presuntuosa non la fa nemmeno la Ferragni che, anzi e tanto di cappello, si presenta sempre allegra e Uhhhuhhhhhh with the team che pare si sia appena fatta di di qualche erba thailandese allucinogena. 

Io, lo dico sempre, anche meno basta!

Non succede solo in quel mondo li, badate bene, in ogni campo c'è il burlone di turno che l' umiltà non sa manco dove sta di casa. Che poi, quelli veramente bravi, mica si vantano di quello che sono e che fanno, anzi. 
Non dico che dovete buttarvi giù tutte le mattine solo perché avete i capelli in disordine, come fa Giorgia di CooktheLook.it  ma nemmeno vantarvi come pavoni con la ruota aperta.
Una buona e sana via di mezzo, no? 

Ma, del resto, la megalomania è l'ingrediente fondamentale che ci porta lontano. Prendete Philipp Plein: fa vestiti di merda che piacciono alle mogli dei calciatori truzzi solo perché in omaggio, che davvero non credo ci sia qualcuno che spenda dei soldi per le sue creazioni, ma si lascia andare a spese folli per un show pacchiano e fin troppo pieno di lucine. 

Ma non possiamo essere tutti Luisa Beccaria. 
Purtroppo. 

Ma poi sulla copertina di Vogue America ci finisce Matteo Renzi e, in fondo, anche Philipp Plein si riscatta .





Robi 




L'Italia di Piero - Simone Cristicchi 

< Giorno 264 - Giorno 266 >


Giorno 264 - E' arrivato 'sto benedetto #FertilityDay

Giorno 264 - 22 Settembre 2016


I pubblicitari di tutta Italia ricorderanno questo giorno come la loro Disfatta di Waterloo. 
Tutte le femministe si stanno strappando l'utero a morsi sotto il ministero della salute. 
Tutte le gravide stanno gridando vendetta se non vedranno recapitarsi il Bonus Bebè all' IBAN rilasciato. 

Oggi è il grande giorno. 
Oggi è quel giorno. 
Oggi è il #FertilityDay 

Ne hanno parlato pure le vecchiette nella sala d'aspetto del medico che non vedono un ciclo mestruale dal lontano secondo dopo guerra.
Dove ti giravi giravi vedevi la Beatrix, la nostra ministra della salute laureata in medicina ovviamente in questo cazzo, scusarsi per l'ennesima campagna pubblicitaria venuta male.
Le donne si sono indignate.
Gli uomini hanno pensato che una scusa per scopare è sempre una buona scusa ma le previsioni di un passeggino Inglesina da 700 euro glielo hanno fatto ammosciare subito. 

Ma facciamo un passo indietro. 

Io, che di fertilità, vuoi perché sono femmina, vuoi perché sono un medico, vuoi perché ho deciso di diventare un medico grazie alla Dottoressa Giò, vuoi perché i miei cazzi li ho avuti anche io (Vi ricordate?) qualcosa ne capisco, sono certa che l' intento non fosse malvagio. Una campagna che sensibilizzi la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili; che sensibilizzi su uno stile di vita sano e regolare che può favorire la fertilità; che sensibilizzi su gravidanze indesiderate e metodi anticoncezionali e aborto; una campagna e aiuti le donne nel difficile percorso della maternità in questo stato di merda che, non solo non ti aiuta ma ti rema contro quando può; informazioni precise sull' iter per la FIVET e per tutte le tecniche proposte in Italia per chi vuole e ha bisogno dell' aiuto della scienza che solo le divinità non sono bastate; che aiuti in modo concreto chi ha patologie legate alla sessualità sarebbe stata cosa buona e giusta. Anzi, vi dirò di più: ce n'è proprio bisogno. 
Purtroppo la disinformazione è dilagante.
E, anche se, come ho letto mille volte, ogni donna sa di essere soggetta ad una data di scadenza (come le mozzarelle di Battipaglia) sono davvero poche le donne a conoscenza di test ed esami e cure che si possono intraprendere per contrastare, almeno in parte, questo tempo che passa. Sono poche quelle che fanno controlli regolari fin dalla prima pubertà. Sono pochissime quelle che hanno una padronanza totale del loro utero, per quanto femministe siano. 
E, anche se, come ho letto mille volte, gli uomini non accetteranno mai il fatto di poter sparare a salve, è un dato di fatto che certi comportamenti erronei possono portare queste inevitabili conseguenze (che poi vostra moglie deve inventarsi fantomatici viaggi mentali in Svizzera, ma questa è un' altra storia).
L' informazione è utile, Trice dei miei occhi, ma deve essere fatta bene. Non in maniera sessista. Non in maniera razzista. 

Trix oggi, secondo me, quelli che scoperanno a scopo procreativo, passami il gioco di parole, saranno davvero pochi. 
Che poi, credimi, come ti ho già detto qua, non è solo una questione di tempo. E', perlopiù, una questione di soldi. I giovani, con curriculum lunghi quanto la Divina Commedia, fanno fatica a portare a casa uno stipendio decente, figurati se possono permettersi 34 euro di latte Humana 2 la settimana. Le mamme, e mi metto in questa infima categoria, convivono con un costante senso di colpa per l' abbandono del cucciolo di uomo ore ed ore al nido che se chiedi due giorni di congedo parentale perché il pupo ha 39 di febbre ti additano come una scansafatiche.
Questo non è un paese per giovani.
Questo non è un paese per genitori.
Questo non è un paese per mamme. 
Perché non prendi tutti quei quaqquaraquà al governo con te, li chiudi in una stanza e pensate ad un piano per salvaguardarci, noi genitori. Che te l' ho detto ieri che la mia amica mi ha appena comunicato la sua gravidanza e dovrà fare i salti mortali per far conciliare tutto.
E, voglio dirti una cosa, che tu sei Ministra della Salute e puoi farlo, invitaci tutte a fare dei test gratuiti; regalaci ecografie all'utero, alle tube, alle ovaie e al seno che prevenire è meglio che curare; abbassa il prezzo degli screening pre natali a zero che io per la mappatura genetica ho sborsato 3 mila euro! Aiutaci così. Fai questo tipo di campagna di prevenzione per la fertilità che credimi che poi ti vogliamo tutti più bene e magari ti riabiliti agli occhi di tutti gli italiani. 

Con Affetto, 
Che come dice Tegamini incazzarsi non porta a nulla. 

Robi. 



 

21 Maggio 2015 - Pupina (lavori in corso) 

W la mamma - Edoardo Bennato 


< Giorno 263 - Giorno 265 > 






mercoledì 21 settembre 2016

Giorno 263 - Di panze, presenze e altre belle storie.

Giorno 263 - 21 Settembre 2016


Se mi chiedete in questo preciso istante, mentre aspiro muco dal nasino di Pupi (Santissimo aspiratore elettrico che aspirare moccolo con la bocca credo sia stata l' esperienza più brutta della mia vita), dopo una notte totalmente insonne sempre a causa del suddetto nasino smoccolante e una mattina a lavoro in cui il mio telefono non ha smesso di squillare un secondo (si, la causa è sempre la stessa) cosa ne pensi io della maternità, mi metto ad urlare e a tirarmi tutti i capelli.
Ed è per questo motivo che, oggi, quando ho saputo che una amica godrà delle qui elencate gioie della maternità a breve, non ho mostrato il giusto grado di gaudio. 

E invece sono super felice. 

Si, perché la maternità, perdita di sonno e perdite nasali a parte, è davvero una gioia immensa. 
E auguro a tutti figlie femmine che ho ancora dei completini di Jacadi con l' etichetta che mi sa che io ho un tantino esagerato con lo shopping mentre ero gravida e felicemente stipendiata senza dover fare altro che incubare il miracolo della vita. 

Miracolo della vita che in questo momento sta gridando Mamamamamaamamamama ptuteeeeeeeee smoccolando dal suo lettino con in mano il mio Iphone. 

Un paio di giorni fa ho anche intravisto la mia amica che ha deciso di non essere più mia amica perché, appunto, incubando il suddetto miracolo della vita, le avrei rubato la scena sull' altare al suo matrimonio. E, ad occhio e croce, anche lei sta incubando ben bene. Non credo che lei mi abbia visto o mi avrebbe mandato maledizioni a iosa e adesso sarei con almeno due ossa rotte come è successo l'ultima volta. 

Ma, a prescindere da tutto, la maternità, la gravidanza, i primi giorni da mamma sono quanto di più strabiliante possa succedere ad una donna. In continuo bilico tra il sentirsi in colpa perché si è perennemente stanchi invece che perennemente in estasi e una strana sensazione di amore puro mai provato prima. Però non chiedetemi quando faccio il secondo. Non dopo questa notte, almeno.

E, se posso dare un consiglio a tutte le gravide, ricordate al padre di vostro figlio che il Regalo Nascita è un dovere morale verso la puerpera. 

Robi. 




21 Settembre 2016 - Il mio comodino 

Miracle Worker - SuperHeavy

< Giorno 262 - Giorno 264 >







martedì 20 settembre 2016

Giorno 262 - Partenze

Giorno 262 - 20 Settembre 2016 


Partenze. Degli altri.
Partono tutti. 
E io no. 
Salgono sugli aerei, vanno nei posti.
Io, al massimo, vado oltre lo stretto di Messina.
Pisolo parte. 
Due giorni prima del nostro secondo anniversario di matrimonio.
L'unica cosa che mi consola è il fatto che sta arrivando il Folletto.
Manca pochissimo a Natale e io sogno dieci giorni in un luogo esotico senza connessione internet e con un baby club aperto 24/7.
Cocktail nelle noci di cocco a base di vodka e succhi di frutti dai nomi impronunciabili. 
Interminabili sedute alla spa. 
Aragoste arrostite in riva al mare.
Pelle dorata dal sole e collane di fiori. 
Vegetazione incontaminata che fa da contorno a resort di lusso in mezzo al nulla. 
Chiedo forse troppo?
Chiedo forse 10 giorni sulla luna insieme ad Astro Samantha? 

Oggi mi sono svegliata male e sto andando a dormire peggio. 
Speriamo domani vada meglio.
Ma non credo. 

Robi






17 Settembre 2016 - Festa al nido
Luna - Gianni Togni 


< Giorno 261  -  Giorno 263 >

lunedì 19 settembre 2016

Giorno 261 - 39.2

Giorno 261 - 19 Settembre 2016 

La mia giornata è iniziata più o meno alle due e mezza di questa mattina quando Pupina, con un pianto finto disperato, ha preteso asilo politico nel lettone. 
Un' ora dopo, costellata di calci e pugni per delimitare il territorio, mi accorgo che è bollente come il caffè appena usciti dalla Nespresso. 
Risultato 39.2 e saluti a casa. 

Tutta la giornata si è incentrata sulla visita dalla pediatra che ci ha detto che potrebbe essere sesta malattia o le mole che stanno venendo giù o un colpo di freddo o Dio sa lui cosa. 

Ovviamente non è che arrivi dalla pediatra, entri, fai la visita e vai. 
No, assolutamente no. 
Prima passi ore ed ore in una stanzetta piena di bambini smoccolanti, madri deliranti, nonni preoccupati che nella borsa hanno il ciambellone appena sfonato. 

Ma siccome questo non è un paese per madri lavoratrici, a meno che non sei uno di quelli di Giovani e Ricchi, domani mia figlia verrà sballottolata a qui e lì mentre io sarò a lavoro. 

Vado a crollare a letto, è stata una lunga, lunghissima, giornata. 

Robi. 





18 Settembre 2016 - Sarà stato un colpo d'aria? 

La regina del Celebrità - Max Pezzali 


< Giorno 260  -  Giorno 262  >

domenica 18 settembre 2016

Giorno 260 - Il disordine

Giorno 260 - 19 Settembre 2016 

Noi siamo una famiglia disordinata, è inutile girarci intorno, è così e basta. 
Usciamo di casa e dietro di noi ci lasciamo il caos più totale. Non uno di quei caos armonici in cui ritrovi quello che hai perso ma un disordine fatto da un abbandono qui e lì di questo e quello. 
Roba che se venissero i ladri penserebbero di essere stati preceduti da colleghi. 
Io ci tento a mettere in ordine i giochi, i vestiti, i piatti, le scarpe... Ma niente... 
A casa mia, ospiti a sorpresa non possono venirne, io ho bisogno di due giorni almeno di preavviso oppure trovano il caos. 
Divano in disordine nascosto sotto una montagna di panni stirati o da stirare. 
Stendibiancheria in cucina. 
In camera da letto, quello che c'è, non lo commento nemmeno che è meglio così. 
Lo studio è il regno del disordine di Pisolo che, tra i tre, è il più disordinato. E possiede una quantità di giacche e camicie celestino chiaro che potrebbe mettere in disordine Buckingam Palace è ancora gliene avanzerebbero. 

Forse dovrei comprarmi il libro che consigliava Giovanna Gallo un po' di tempo fa su Snapchat e mettere in pratica i consigli sul riordino pure io. 

O forse devo solo diventare miliardaria e prendermi una colf 24/7. 

Robi. 




18 Settembre 2016 - Agfiungiamo disordine al disordine. 

Come mai - 883 


< Giorno 259 - Giorno 261 >