Io lo so che c'è la crisi. Che c'è il Signor Monti al governo -io non lo conosco ma mi fa pensare alla canzoncina che faceva "laaaa, suiii monti con Annette... Doveeee il cielo è sempreee bluuuuu"- che è uno che di economia dice di intendersene e che dobbiamo risparmiare ma ci sono le decorazioni natalizie nei centri commerciali. Da H&M è un tripudio di paillettes e lustrini dorati e rossi. Il vischio è già appeso e Madre ieri è tornata a casa con due grosse, enormi, palle di Natale ricoperte di pigne e muschio. E Natale è sinonimo di Babbo Natale. Babbo Natale è sinonimo di letterina. Letterina è sinonimo di REGALI. A me piacciono i regali, uhhhh se mi piacciono!
Io la mia lista di desideri l' ho stilata. Ho cercato di essere il più realista possibile. Non ho chiesto di vincere il superenalotto anche perché penso che sia meglio che lo vinca Babbo Natale -e il mio fidanzato- che mi deve accontentare. Non ho chiesto una villa a Beverly Hills anche se mi piacerebbe. Non ho domandato a Babbo Natale di farmi recapitare a casa tutte le scarpe che il signor Louboutin ha disegnato nei suoi vent' anni di onorata carriera. Insomma non ho chiesto di diventare Seiiiirriiinnaaa Van Der Woooodsen di colpo.
Io voglio cose semplici, facilmente reperibili. Hanno un solo, insignificante, difetto: costano un botto!
Io voglio cose semplici, facilmente reperibili. Hanno un solo, insignificante, difetto: costano un botto!

