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giovedì 11 ottobre 2012

Nessuno è perfetto fino a che non te ne innamori.

Avvertenze: Il post è ad alto contenuto di parolacce, sproloqui, maledizioni di ogni sorta. Potrebbe benissimo essere letto all' Osteria dell' Antico Scaricatore di Porto ed essere utilizzato come manifesto della donna media con le calze color carne e il bauletto di Vuitton Finto.
Se per queste, e probabilmente molte altre, ragioni pensate di non poter andare avanti nella lettura sarò la prima a capire.
Altresì, se anche voi, babbioni, siete stati innamorati, buon proseguimento. Perché l' amore è bello. 

domenica 9 settembre 2012

Cosa è successo dopo?



Dopo la rottura:

-Mi sono tagliata e colorata i capelli
Immagino che questo sia un passo obbligatorio. Non ho ancora deciso se questo biondo scuro/nocciola sia il colore definitivo ma il cambiamento fa bene. Avete visto?

-Ho programmato viaggi. 
Ho in cantiere una visitina alla mia adorata coinquilina del primo anno di università che abita fuori Napoli, città che tra l' altro non ho mai visto, e una entusiasmante crociera nel Mar Rosso, che tocca città come Gerusalemme e Petra che ho sempre desiderato vedere, con la mia migliore amica. 

-Ho tinto le unghie di rosso.
Sembra una sciocchezza ma bisogna contornarsi di colori positivi. E il rosso è sicurametne uno di quelli. 

-Ho perso altri tre kg
Che, sommati ai precedenti, siamo già a meno 11,5 da quando ho iniziato la dieta. Perdere peso mi fa acquistare sicurezza e quando si è sicuri di se stessi si è più belli. 

-Ho maturato certezze. 
So che cinque anni sono difficili da dimenticare ma sono arrivata alla conclusione che tornare indietro, per quanto possa o meno valerne la pena, non è una soluzione accettabile. La cosa che mi spaventa di più è il pensiero che tutto questo possa accadere ancora. I giorni d' incertezza nell' attesa di un segno che ci fosse ancora speranza e le notti insonni fatte di congetture e brutti pensieri. Il peso schiacciante sul cuore e quei momenti di sconforto fatti di lacrime a diluvio. 
Avrei bisogno di certezze e stabilità e sono certa che alla fine mi odierei per le richieste assurde che la mancanza di fiducia mi porterebbe a fare. Per quanto l' amore in una coppia sia essenziale, c'è tutto un contorno di cui devo tenere conto. C'è un angolino nel mio cuore che spera di poterci riuscire ma la verità è che bisogna essere realisti e, sopratutto, onesti con se stessi: se in queste settimane lui non ha sentito il bisogno impellente di dimostrarmi che, nonostante il momento fosse difficile e di confusione, mi ama e che mi vuole non vedo una luce alla fine di questo tunnel. 

-Ho ripreso ad uscire.
In quel modo che non facevo da anni ed anni. In quel modo spenzierato senza l' orologio al polso e una meta prefissata. Ho ascoltato musica mentre la strada mi scorreva sotto i piedi e ho assecondato i miei desideri senza riflettere. Mi sono sentita libera e, giorno dopo giorno, la ferita bruciava di meno. Per quanto tutto fosse doloroso come spade nel torace, ho ripreso a respirare. E, credetemi, l' aria è fondamentale per sopravvivere. 
Adesso piango di meno. A poco a poco non piangerò più e, poi, quando il momento sarà esattamente quello giusto, sorriderò di nuovo a qualcun altro. 

-I segni sulla pelle fanno ancora male. 
Ma ne sto uscendo. Il segno bianco sulla mano abbronzatissima della vera che tenevo all' anulare sinistro, pegno del suo amore, è ancora definito e ben visibile. Ligabue diceva che non è la botta a fare male quanto il livido e vedermi il dito spoglio dopo tanti anni mi provoca sempre uno strano senso di soffocamento. L' ho sostituito con un altro anello nell' attesa che il segno sparisca e faccia meno male. 

P.S. Io non so davvero come ringraziare ognuno di voi. Le vostre parole, le vostre confidenze, il vostro dimostrarmi di essere vicino sono stati meravigliosi. I vostri commenti e le numerose mails che mi avete inviato mi hanno commosso come non mi succedeva da anni. Per quanto scorprirmi e mostrarmi fragile è stato un passo difficile, non sono pentita di avervi raccontato quello che mi è successo.

Con affetto, Robi

domenica 26 agosto 2012

Il fidanzato perfetto non esiste, cretine.




Il fidanzato perfetto è quello che ti ama. In quel modo che solo quando il cuore batte e i polmoni respirano all' unisono succede. 
Il fidanzato perfetto è quello che si accerta che tu sia arrivata a casa sana e salva. Ed è ancora più perfetto se a casa ti ci porta lui. 
Il fidanzato perfetto è quello che si ricorda il giorno del vostro primo bacio, della vostra prima volta... 
Il fidanzato perfetto è quello che ti fa i regali con il cuore e non con il portafogli. E' quello che si ricorda di quella collana fatta di conchiglie e perline che avete visto al mercatino in riva al mare e te la regala per l' anniversario. 
Il fidanzato perfetto è quello che ti tocca. Che ti tocca sul collo e sulle labbra; che ti accarezza con due dita con la dolcezza che si riserva ai bambini e la malizia che si concede agli amanti. 
Il fidanzato perfetto è quello che sa dove ti trovi. Lo sa e gli va bene perché va bene a te. 
Il fidanzato perfetto è quello che ti aiuta a scendere le scale quando hai ai piedi una di quelle trappole mortali chiamate scarpe con il tacco
Il fidanzato perfetto è quello che ti prende la mano e la tiene sotto la sua sulla leva del cambio mentre guida.
Il fidanzato perfetto è quello che ti lascia guidare nonostante tu abbia preso la patente con i punti della cioccolata. 
Il fidanzato perfetto è quello seduto accanto a te al cinema a vedere Twilight per la seconda volta sorridendo di te che guardi i vampiri beata. 
Il fidanzato perfetto è quello che guarda le partite costringendoti a stare accanto a lui. Perché gli piace il calcio, Cristo se gli piace, ma gli piace con te. 
Il fidanzato perfetto non è quello che ti asciuga le lacrime ma è quello che non te le fa versare. Perché lui sa che nessuno, nemmeno lui stesso, le merita. 
Il fidanzato perfetto è quello che stona Hey Soul Sister mentre ti sorride. 
Il fidanzato perfetto è quello che balla con te mentre la musica è finita. Quando la pista inizia a svuotarsi, sulle note della canzone del vostro cuore, che solo voi due potete sentire. 
Il fidanzato perfetto non è quello che ti regala le rose ma è quello che te le pianta in giardino e aspetta accanto a te che crescano. Per tutto il tempo che serve.
Il fidanzato perfetto è quello che ti dice che sei bella in quei giorni in cui tu assomigli a Valeria Marini.
Il fidanzato perfetto è quello che sta sul tuo stesso piano. Non è più importante o più ricco o più bello. E' quello che ti ama allo stesso modo in cui l' ami tu. Se sei fortunata, ti ama di più.
Il fidanzato perfetto è quello che viene da te, dopo una lite furibonda in cui tu hai torto marcio, solo perché non importa chi sia la vittima e chi il carnefice. Per lui l' importante siete voi. Insieme.
Il fidanzato perfetto è quello che capisce quando te la stai facendo sotto dalla paura senza che tu dica una parola. E in quel momento ti stringe la mano più forte. E tu stai meglio.
Il fidanzato perfetto è quello che è vicino a te anche quando non lo è fisicamente.
Il fidanzato perfetto è quello che ti risponde nel mezzo della notte solo per sentirsi raccontare l' incubo in cui il professore del prossimo esame ti sta accoltellando per aver sbagliato la risposta. 

Ora, e ve lo dico con estremo rammarico, quest' uomo non esiste. Non l' hanno ancora inventato. Nei momenti più rosei della nostra vita ci convinceremo del fatto di averlo trovato. Spunteremo tutte le voci di questa lista con orgoglio quasi patetico. Poi, arriverà un giorno in cui quel sorriso bello come il sole si trasformerà in pioggia e bam... Si rompono le dighe. 
Il fidanzato perfetto non esiste. Le coppie perfette non esistono.
Esistono persone che sanno stare insieme nonostante tutto. Vi pare poco?
Banane che non siete altro, trovare qualcuno che sta con te nonostante tutto è la più grande delle fortune.
Ma ricordate una cosa fondamentale: non c'è nessuno più importante di voi stessi. Non scendete a compromessi con voi stessi solo per tenervi qualcuno perché sarebbe la stupidaggine più stupida che potreste fare. Stare insieme e soffrire per tutto il tempo vi farà guadagnare il Paradiso alla sezione 'Martiri' ma vi farà anche vivere di merda. E, contenti voi...... 

Robi 




martedì 27 dicembre 2011

Il peso della valigia senza Ligabue dentro. #BuonAnno


Domani mattina, prima ancora che Apollo si sia alzato per svegliare il sole (moooolto prima), parto. Passerò, come da tradizione ormai, il capodanno nel sud della Francia, in Costa Azzurra. La mia valigia è ancora vuota; i panni ancora bagnati dentro la lavatrice, i miei capelli sono sporchi in attesa di parrucchiera e non ho idea di cosa portarmi e di che tempo farà. Sono a buon punto, insomma...