mercoledì 3 novembre 2010

Particolari.






Una goccia di profumo sul collo, un foulard annodato ai capelli, una spilla appuntata a dovere sul seno.
Un cappello fantasioso, degli orecchini luccicanti, il rossetto rosso, una riga nera sui collant.
Un luccichio sugli occhi, un bracciale tintinnante, una suola rossa, il profumo di shampoo.
Un tocco animalier, dei solitari ai lobi, un anello importante, un sorriso smagliante.
Un sguardo che ammalia ,la schiena scoperta, le unghie curate, gli occhi che brillano.
Un segno distintivo in un momento in cui siamo tutti soldatini in divisa, firmata Zara o H&M.
Un segno che vi renda indelebili nella memoria di chi vi guarda, di chi vi osserva.
Si dice che di una donna malvestita si nota l’ abito, di una benvestita invece si nota la donna, ma sono dell’ idea che non basta essere notate, bisogna essere ricordate.
Bisogna lasciare un principio d’ ossessione nella mente di chi ci ferma con lo sguardo.

Ogni donna è speciale.
Ogni donna ha un particolare che merita di essere ricordato.

Infinitamente vostra, R.

Ecco il video di stasera, una rivisitazione di una Hit del momento.


lunedì 1 novembre 2010

La vita non è un film.

La televisione, il cinema o le belle storie di cui leggiamo nei romanzi ci hanno portato ad immaginare un mondo, fuori dalle nostre mura domestiche, irreale, fantastico.
Quando finiamo l' ultima puntata di Gossip Girl appena postata in streaming ci immaginiamo a New York con i sacchetti di Barneys in una mano e uno Starbucks bollente nell' altra. Con un paio di costosissime Louboutin ai piedi passeggiare per la Fifth Avenue in attesa di qualche colpo di scena che ci cambi la giornata.
Quando si finisce di leggere Twilight speriamo di incontrare, in un giorno uggioso, un bel vampiro dagli occhi dorati e dalla pelle sbrilluccicante che ci faccia perdere la testa.
Dopo la prima serie di The Hills ci siamo messe tutte a dieta perchè a Los Angeles è sempre estate e non ci siamo preoccupate più di tanto quando Whitney si è trasferita a New York perchè potevamo indossare nuovamente i maglioni coprenti mentre sorseggiamo il nostro frappuccino.
Volevamo tutte una collezione di moda e le borse di Chanel di Lauren e magari un posto di stagista a Teen Vogue.
Tutti futuri dottori dopo Grey' s Anatomy con la speranza di incontrare un primario so hot come il dottor bollore o brillanti diagnosti dopo aver incontrato il Dottor House in corsia.
Il crimine è diventato la nostra passione dopo R.I.S. e CSI e quando alla fine si scopre chi è l' assassino ci complimentiamo con noi stessi per "averlo capito subito". E nella maggior parte dei casi è sempre il Maggiordomo....
E tutto questo è cominciato quando eravamo bambini. E' stato proprio il signor Walt Disney a farci credere che il Principe Azzurro non solo esiste ma arriva a "bordo" del suo cavallo bianco proprio quando ne abbiamo più bisogno. Che la fata madrina è sempre in attesa si un nostro cenno per venirci in soccorso e che il bene alla fine trionfa sempre.
Sono state le favole e i cartoni animati a farci innamorare dell' amore.
E dello sport. Chi di voi non ha creduto, almeno per un secondo, che la palla a volo fosse l' unica via dopo le prime puntate di Mila e Shiro?
La verità è che abbiamo bisogno di appassionarci a qualcosa per evadere dalla routine che, altrimenti, ci farebbe impazzire. Sentiamo la necessità di sperare che, nonostante tutto, qualcosa di magico può ancora accaderci e può ancora stupirci.
Eppure, senza nemmeno accorgercene, il nostro tempo passa e ci regala sorrisi e lacrime. I giorni scorrono donandoci nuovi ricordi da conservare gelosamente.
Magari domani per ognuno di noi sarà un giorno qualunque. Ci alzeremo, faremo colazione e scenderemo all' università esattamente come ieri.
Eppure domani sarà un giorno in più.
Credendo che sia tutto sempre uguale, ci sarà qualcosa che ci farà sorridere inaspettatamente, ci saranno nuove lacrime che ci bagneranno gli occhi e, in un modo o nell' altro, sarà un giorno speciale degno di un telefilm.

Il video per il post non poteva che essere questo...

Splendida notte a tutti, sempre vostra R.

P.S. Vi posto questa immagine che mi ha fatto ridere da matti :D

sabato 30 ottobre 2010

I capelli rossi.





"Pel di carota" dicevano di chi aveva la capigliatura arancione tipica degli irlandesi. La carnagione chiara e gli occhi verdi contribuiscono ad un effetto ancor più particolare. Ero decisa già da parecchio tempo ma non avevo mai preso il coraggio a quattro mani e costretto la mia scettica parrucchiera a questa rivoluzione.
Fino ad oggi.
La Robilandia che vi scrive adesso è una nuova, ed ha i capelli rame.
L' impatto è stato sicuramente forte ma il risultato è degno di note positive.
Splendido fine settimana a tutti... Vostra R.

giovedì 28 ottobre 2010

Tendenze personali.


Tutti i fashion blog che visito parlano di nuove tendenze, tutte le blogger danno la loro opinione su quello che andrà e quello che non andrà usato durante questo inverno. Ognuna di loro ha un' idea: chi dice che il caramello è il nuovo nero, chi non esce di casa senza gli stivali di gomma per la pioggia nonostante ci siano venti gradi e gli uccellini cantino felici. C' è chi ci vuole tutte in gonna da gitana e chi in mini anni sessanta. Alcune dicono no al tronchetto ed altre ne fanno una ragione di vita.
La verità è che tutte vorremmo vestirci come Olivia Palermo ma è chiaro che nessuno avrà mai il suo stesso corpo (e non perchè si è troppo grasse o troppo magre ma semplicemente perchè si è differenti).
Le tendenze dovrebbero darci un' idea di quello le altre pensino di indossare ma allo stesso tempo bisogna essere realisti e adattarci al nostro corpo e al nostro viso creando, ognuna di noi, una personale tendenza. Dobbiamo accettare il fatto che alcune cose non sono semplicemente adatte a noi a differenza di altre.
Se hai la carnagione scura il caramello non è adatto a te a meno che non vuoi sembrare un biscotto con le gocce, se sei bianca come il latte non vestirti sempre di nero o rischi di sembrare una caricatura di Halloween.
Se hai la vita pronunciata evita i jeans troppo stretti con l' abbottonatura inguinale per non sembrare un muffin appena sfornato (i miei subito dopo sgonfiano).
La vita alta è tornata di moda ma bisogna essere alte e snelle per potersi permettere la cintura sotto il seno.

Una regola fondamentale da ricordare è che NON è TUTTI I GIORNI CARNEVALE. E' inutile illudersi di poter usare dieci colori differenti in un solo outfit. La fantasia è permessa ma osate di più sugli accessori piuttosto che su l' abbigliamento prima di diventare un arlecchino fuori tempo.

E non è solo l' abbigliamento che dobbiamo attenzionare.

Quest' anno tutte indosseranno i cappelli a tesa larga o quelli modello gangster ma se hai il faccino a luna piena rischi solo di accentuare il difetto.

Ultimo, ma forse più importante, dettaglio è il trucco.
Alle dieci del mattino al supermercato si incontrano mascheroni di cerone nemmeno fossimo ad un gay pride e poi la sera invece tutte acqua e sapone con le borse sotto gli occhi in bella vista.
I colori degli ombretti devono intonarsi al colorito naturale della nostra pelle e il fondotinta deve essere un velo quasi impercettibile se non vogliamo che la faccia ci cada letteralmente in pezzi dopo un' ora.
Il rossetto dev' essere delicato se gli occhi sono molto truccati e inesistente se la nostra dentatura non è perfetta onde evitare di attirare l' attenzione proprio sulla bocca.
Un ottimo rimedio contro la pelle lucida sono le salviettine sebo-assorbenti. Io uso quelle di E.L.F. e le passo tranquillamente sopra il trucco sopratutto su fronte e naso.

La cipria in polvere sarà sempre una nostra fedele alleata ma attente a non prenderla troppo scura, sopratutto in questo periodo, solo perché sentite la nostalgia della pelle baciata dal sole e ricordate di cambiare la spugnetta spesso se avete la pelle grassa.


Usate un buon primer, non badate a spese per questo prodotto. Stendetelo sulla pelle pulita e lasciatelo assorbire. Io uso quello di Kiko che non è male.

Ma sopratutto seguite la regola fondamentale: Indossate quello che vi stare meglio.



La canzone di oggi è questa. Non la sentivo da parecchio e ieri sera il mio ragazzo la canticchiava inventando palesemente le parole.

Tendenzialmente vostra, R.

martedì 26 ottobre 2010

Volevo solo guidare.

L' altra sera ero al cinema a vedere Wall Street - Il denaro non dorme mai (di cui vi parlerò in seguito, forse, comunque sappiate che è da vedere, se non altro per Shia LeBeuf) e durante i pochi attimi (20 minuti) di pubblicità che precedono il film hanno trasmesso questa.
Questi trenta secondi pubblicizzano la nuova Megane bla bla bla (che onestamente è oscena) riportando l' attenzione sulla fine di una serata tra amici.
Lei tutta elegante, tette al vento e capello pettinato da un lato, lui faccia da stupido (rispecchiante in pieno il personaggio) e sorriso ebete stampato in viso.
"Posso accompagnarti a casa?" chiede lui ammiccante.
Lei stranita (e secondo me anche schifata) risponde di abitare lontano ma a lui non importa.
Sorrisi e sguardi ammiccanti durante il tragitto fino alla villa di lei.
E li parte l' insulto.
Lei lo invita a salire e lui (poi ci meravigliamo che non ci sono più uomini in giro, e non maschi ma Uomini) risponde che voleva SOLO guidare (manco stesse correndo a Monza con una Ferrari, poi).
Ora vi starete chiedendo dov' è il problema...
Punto primo lei (e con lei viene sbeffeggiata tutta la categoria) sembra una facile della peggior specie che nonostante la faccia disgustata accetta il passaggio di quell' idiota solo per non pagare un taxi e dopo, per sdebitarsi, lo invita a salire in casa (come se fosse un obbligo, per intenderci) rimediando soltanto la figura della cretina, brutta e nemmeno un pò desiderabile in confronto a quella macchina.
Lui che VOLEVA SOLO GUIDARE se ne va. Non si concede nemmeno una sveltina.
Ora, non so che tipo di uomini abbiano preso ad esempio i brillanti pubblicitari di questa casa automobilistica (molto probabilmente gli amici di Tiziano Ferro) ma io non credo un maschio (brutto tra l' altro) porti a casa una ragazza (che per giunta ABITA LONTANO) senza nessun tipo di interesse (non per forza fisico, intendiamoci) e poi se la svigni lasciandola come una cretina SOLO PERCHè VOLEVA GUIDARE (non dimentichiamolo).
Io mi ritengo quantomeno offesa da questa pubblicità e vorrei chiedere alla fidanzata dell' idiota che ha prestato la faccia (ammesso e non concesso che davvero una ne abbia) come gli abbia permesso (ok, ok, le ha regalato una borsa di Chanel con i soldi guadagnati) di prestarsi ad uno scempio simile.
Comunque, bando alle ciancie, ad ottobre solo per voi a 16,000 euro umiliazione compresa!
Splendida settimana a tutti voi... Chissà quali altre scuse dovremo inventarci per guidare!
Guidatamente vostra, R.

Il video che vi lascio questa volta è di una canzone che ho trovato per caso e che è F A V O L O S A!!!!





giovedì 21 ottobre 2010

Come vestirsi quando vengono a trovarci le signorine vestite di rosso?

Ieri sono venute a trovarmi le Signorine vestite di Rosso, puntuali con i loro attacchi di mal di testa, mal di pancia, gonfiore e compagnia bella.
La cosa che mi chiedo è come vestirsi i questi giorni?
I jeans, nostri fidati e cari amici sono fastidiosi come non mai sopratutto i primi giorni specie quando devi stare seduta delle ore all' università o a scuola. Ti comprimono il ventre e per l' esaperazione vorresti sbottonarli e accasciarti sulla sedia a pancia all' aria come lo zio Tano dopo il pranzo della domenica.
Certo, potremmo farci prestare quelli dello zio Tano (otto taglie più grandi) ma anche in quel caso avrei dei dubbi..............
I leggins nemmeno a nominarli. Possono sembrare l' alternativa più comoda ma, a parte che fa un freddo cane, l' elastico che comprime la vita (già ampiamette rilassata) da quell' effetto muffin appena sfornato pure che pesiate 20 Kg. In più se li abiniamo ad una bella maglia larga (comoda ma stronza) diventiamo la copia bella e buona di una salsiccia infagottata che si trascina dietro il sedere.
La tuta. C' è stato un periodo in cui io e Sporty Spice dividevamo l' armadio. Devo ammettere che adoro l' abinamento tuta+nike+borsa firmata ma dopo un pò la mia migliore amica mi ha consigliato con garbo di smetterla di sembrare una dodicenne dopo la lezione di ed. fisica e di cominciare a conciarmi con ritegno. Quindi mi sa che combinarsi per una settimana così non è proprio il caso.
I vestitini......... mmm l' alternativa è quantomeno valida, H&M ha proposto dei lunghi maglioni di lana perfetti con gli stivali che sarebbero l' ideale se non fosse che sono tagliati sotto il seno e più che indisposte si rischia di sembrare incinte (e poi sarebbe pure strano.... vedete voi :D).
Quindi l' unica cosa da fare (dovrebbero metterla come regola, legge nazionale, diritto mondiale delle donne) è rimanere a casa in pigiama per i primi tre giorni almeno. Noi potremmo girare per casa con la nostra pancia gonfia e dolorante senza il rischio di incontrare anima viva e pensante e gli uomini sarebbero esonerati dalla nostra isteria (vabbe che quella con la sindrome premestruale, postmestruale, le paturnie e quant' altro mi sa che è una costante) e tutti saremmo felici e contenti.
Ahhh che mal di pancia... mi metto una borsa d' acqua calda sul ventre e poi mi preparo per l' uni in attesa che la mia proposta diventi legge.
Splendida giornata a tutti voi... con affetto R.

martedì 19 ottobre 2010

E' iniziato il Grande Fratello... di nuovo!

Ieri sera è cominciato il Grande Fratello (Ancora? Vi starete chiedendo...).
Siamo alla UNDICESIMA edizione, sei delle quali condotte da Alessia Marcuzzi. La conduttrice ieri sera indossava un abito monospalla tempestato di paillettes che, a mio avviso, non le donava affatto. La cosa che mi ha incuriosito di più della Marcuzzi è stata la posizione delle sue tette che, contro ogni logica, erano ben posizionate SULL' OMBELLICO. Va bene che la Marcuzzi va per i quaranta e la forza di gravità è accanita però LOVABLE e compagnia bella ci hanno donato quell' oggetto di importanza fondamentale che è il reggiseno, che (chi l' avrebbe mai immaginato dal nome?) serve proprio a questo: RIPORTARE LE TETTE AD UN' ALTEZZA ACCETTABILE.
Quindi cara Alessia la prossima volta ravvediti e munisciti di questo ritrovato della scienza.
Detto questo io ieri non ho visto tutta la puntata (Grazie a Dio) ma adesso siamo certi che in giro ci sono 16 idioti in meno (con relativi annessi di parenti e conoscenti).
Avevo letto su Dipiù (lo so, alta cultura) del ragazzo gigolò, ne avevo sentito parlare al telegiornale e persino la Toffanin a Verissimo ne aveva accennato, poi l' ho visto.

Se lui può fare il gigolò io posso diventare una modella. Questo è quanto.
Quindi preparatevi a vedermi sulle passerelle presto, molto presto.
Andiamo oltre......
Ieri sera ho cominciato True Blood (ad un certo punto ho dovuto spegnere il Grande Fratello causa rivolta dei miei neuroni) e ho visto le prime due puntate.
La prima è un film porno. La seconda? Boh... Non ho capito ancora molto.
Anna Paquin, la protagonista, è carina ed ha un modo di recitare così beato che sembra proprio che ci creda, che non reciti. Il vampiro invece.....
Beh abituati ai Salvatore

e al mio dolcissimo Edwardditemi voi se Bill (ma poi vedi tu se un vampiro ultracentenario si chiama BILL) può competere. Ovviamente no!
Comunque, stasera mi propino altre due o tre puntate nella speranza di capirci qualcosa e di potervi dare maggiori ragguagli.
Magari poi non ve ne frega nemmeno.

Notizionaaa Robilandia adesso ha un profilo su Fb oltre alla sua Fan page quindi rimanete sempre in contatto :)

Sempre vostra R.


lunedì 11 ottobre 2010

Chi ha tempo non aspetti tempo.


Chi ha tempo non aspetti tempo
Così dicono.
Io ho capito che di tempo non ne ho proprio e Dio solo sa quanto me ne servirebbe. Non hai nemmeno il tempo di accorgerti del tuo presente che quello è scappato via, come una furia, diventando passato.
Non c'è il tempo di fermarsi a riflettere prima di agire e quasi sempre la decisione presa è troppo frettolosa, troppo impulsiva.
Ma allora come sopperire alla mancanza di tempo che ci perseguita?
Dove possiamo trovare il tempo di sederci e pensare, vagliare le conseguenze delle nostre scelte, delle nostre azioni?
E' una corsa costante e continua contro la vita stessa, alla fine arriveremo sfiniti ma, mi auguro e vi aguro, non distrutti.
Non voglio arrivare alla fine di tutto piena di rimpianti, piena di se e di forse. Voglio essere fiera e orgogliosa di quello che ho fatto senza avere il tempo di pensarci e sopratutto voglio arrivare alla fine senza grossi rimpianti per quello che non ho avuto il tempo di fare.
E' possibile? Non lo so e non ho nemmeno il tempo di stare qui a pensarci tanto.
Il mio presente mi sta sfuggendo dalle mani, io e la mia vita stessa viaggiamo su due frequenze diverse e sono stanca di doverla inseguire, di essere sempre in ritardo.


Il video di oggi è di questa meravigliosa canzone....
Godetevela, se ne avete il tempo.
Infinitamente vostra, R.

mercoledì 6 ottobre 2010

Aggiornamenti...

Tiziano Ferro è gay. L' ha confessato a Vanity Fair.
Questa la notizia che sta sconvolgendo il mondo della musica e non solo.
Tutti sconvolti tranne me. Ho avuto l' occasione di vedere un suo concerto l' anno scorso nella splendida cornice che è il teatro antico di Taormina e a giudicare dallo sculettamento, il pantalone di pelle nera lucida avvinghiato al suo didietro come una guaina e agli ammiccamenti sospetti con i ballerini il sentore c' era stato.
Poi comunque lei sue canzoni erano tutto tranne che inni d' amore alle donne. Indi per cui mie care mettiamoci l' animo in pace (ammetto che fino all' ultimo avevo sperato in una sua redenzione sulla via della gaytudine) e auguriamogli di trovare presto questo beneamato uomo da amare. Ma passiamo oltre... a quanto pare l' autunno è arrivato e da Zara hanno deciso che l' abigliamento da uomo delle nevi era d' obbligo proponendo questa oscenità:
che se devo essere onestissima hanno un che di vagamente familiare alla mia gamba prima dell' intervento dell' estetista la settimana scorsa....
Altra notiziona ieri ho fatto il mio primo (speriamo non debba essere l' ultimo) ordine su E.L.F. approfittando della spedizione gratuita che a quanto pare si dovrebbe ripetere a breve. I colori degli smalti sono assolutamente favolosi (io ne ho presi 3 o 4, non ricordo con precisione data la quantita di roba che ho aggiunto al carrello giustificandomi sempre con il free shipping) e tutta la gamma di pennelli per il trucco è assolutamente conveniente. Vi saprò dare maggiori ragguagli se e quando il mio pacco arriverà mai.
Ultima, ma non meno importante, notizia ieri sera ho visto Inception al cinema.
Superlativo. Il mio Leo non si sbaglia mai. Mi avevano detto che era un film confusionario e contorto, poco seguibile e a tratti anche noioso ma a me è piaciuto da morire. Il fatto che poi il protagonista fosse il caro Jack attorniato da una serie di notevoli giovanotti e affiancato dalla bella e brava Juno ha reso tutto ancora più piacevole.
La storia è intricata e bisogna annotare mentalmente i vari passaggi senza distrarsi ma il film si fa seguire senza sforzo.
Unica pecca la fine incerta ma non vi svelo nulla prima di averlo visto.
Vi auguro uno splendido proseguimento di settimana.
A risentirci presto... Sempre vostra, R.

Vi lascio il video di questa canzone che da stamattina mi sta martellando il cervello ;)

lunedì 4 ottobre 2010

Il primo bacio non si scorda mai.

Stamattina ero intenta a leggere Vogue di Settembre quando mi è tornato in mente il mio primo bacio. Non chiedetemi la connessione fra il giornale e l' evento, questi sono i misteri inspiegabili della mia mente contorta. Mi sono fermata un attimo a pensare a dov' ero, a cosa mi aveva spinto a scegliere quella persona e a cosa ho provato. Sapete qual è la sensazione di quella sera che ricordo con più piacere? Le famose farfalle nello stomaco.
Avete presente quella piacevole sensazione di stretta mista a formicolio che vi prende allo stomaco quando siete superemozionate? Esatto proprio quella che in questo momento vi sta facendo sorridere.


Ricordate l' attesa di quel momento e l' attimo in cui le sue labbra si sono poggiate sulle vostre? L' eccitazione e la frenesia che vi hanno dato al cervello?
Ah.. mi sento una vecchia (e ho solo 22 anni) ripensando a tutti i drammi del primo amore, dell' adolescenza. Mi tornano in mente le serate in attesa del messaggino della buona notte, lo squillo sul cellulare quando il tuo lui arrivava con il motorino davanti scuola e le fughe vicino al mare a gennaio. Le prime uscite mano nella mano e le gelosie di una quattordicenne imbranata. Festeggiare ogni mese insieme (cosa che il mio fidanzato, che ha 30 anni, si ostina a fare ancora adesso dopo tre anni che stiamo insieme. Amore ti amo, non è una critica) ricordandolo con biglietti e peluches a forma di cuore.


Dal mio primo bacio sono passati la bellezza di otto anni (e tanti baci) eppure, nonostante non sia più in così stretti rapporti con quel ragazzo, quell' esperienza avrà sempre un posto speciale nella sezione "ricordi" del mio cuore.
Il bacio è l' esperienza più intima che vi possa legare ad una persona quindi baciate, baciate più che potete.
Baci a tutti. Sempre vostra, R.



Godetevi questo video e questa splendida canzone, ripensate al vostro primo bacio e aspettatelo con gioia se ancora non è arrivato. Ci sono momenti nella vita che ricorderete per sempre e questo, sicuramente, è uno di quelli.

giovedì 30 settembre 2010

Ohana significa famiglia.


Sapete cos' è una famiglia? Un insieme di persone che si vuole bene.
C' è la famiglia che ti assegnano random quando nasci e c'è quella che ti scegli durante il corso della tua vita.
Questa nuova famiglia è formata da persone che tu definisci "amici" ma che in un certo qual modo diventeranno per te qualcosa di più.
Puoi trovare delle persone talmente affini al tuo carattere da sembrarti delle appendici di te stesso ma, se sei veramente fortunato, trovi degli esseri così diversi da te, in pensieri, modi di fare e di essere, che diventeranno la tua perfetta metà, il tuo complemento ideale.
E' facile essere affini a chi la pensa come te, a chi non critica le tue scelte ma la vera sfida nell' amicizia è trovare qualcuno che, nonostante sia il tuo esatto opposto, riesca ad esserti così vicino da sembrarti un fratello.
Io ho avuto questa fortuna.

Nella mia vita (fino ad ora) ho conosciuto tantissime persone; alcune sono state solo delle meteore, altre sono rimaste semplicemente finchè era comodo, altre ancora hanno preso strade diverse lasciando comunque un bellissimo ricordo.
E poi ci sono quelle che sai, qualunque cosa accada, che ci saranno sempre; sono quelle che comporranno la tua nuova famiglia.
Non è necessario vestirsi allo stesso modo o telefonarsi in continuazione, potranno passare mesi dall' ultima volta che vi siete incontrati oppure settimane dall' ultima telefonata ma, in un modo o nell' altro, fare parte di questa famiglia ti darà la sensazione di averli accanto sempre.
Non importano le distanze geografiche o di pensiero, se hai trovato i componenti della tua nuova famiglia puoi star certo che non sarai mai solo.

"Ohana significa famiglia e famiglia significa che non sarai mai solo"
(Lilo & Stich)




lunedì 27 settembre 2010

Good Monday to All.

Cavolo. E' il ventisette settembre. Ma come passa in fretta il tempo? Non abbiamo il tempo materiale di posare i costumi e uscire i nostri variopinti blazer di cotone di Zara che è già ora di posarli e tirar fuori il Moncler.
Diavolo.
A proposito di Zara, avete notato che i prezzi delle nuove collezioni di quello che dovrebbe essere lo store LOW COST per eccellenza aumentino vertigginosamente di anno in anno? Adesso per uno schifosissimo paio di stivali ornato di pelliccia di gatto trovato disteso sull' asfalto chiedono CENTOVENTINOVE euri e svariati centesimi. Dico io, sono mica impazziti con la vincita del mondiale? Il polpo Paul li ha ubriacati di acqua salata?
Dove andremo a finire. Tra un pò Frida Giannini ci laverà i pavimenti a casa e il signor Zara sarà il re indiscusso delle FW mondiali.
Ma comunque... cambiamo argomento che è meglio va.
Stamattina (Grazie alla mia amica Sonia) mi sono imbattuta in questo articolo sugli effetti dannosi di Twilight sull' adolescente medio. Ora, va bene che Eddy e Family devono combattere tutta la santa giornata pure con l' aspirapolvere onde evitare che la povera Bella si uccida con le sue stesse mani ma da qui a parlare di violenza ci passa un treno, un camion e pure io sulla mia Smart. In alcuni spezzoni di libro (per non parlare dei film dominati dalla faccia afflitta del povero Pattinson) c'è così tanto zucchero che ho avuto bisogno di dosi di insulina per normalizzare il mio liverllo glicemico. Non commento nemmeno la parte sulla dubbia moralità del bianco protagonista. Con i tempi che corrono e con le dodicenni cubiste ringraziamo il cielo che Eddy/vampiro vergine non salti addosso a Bella (che anche in quel caso sarebbe a rischio) dopo il primo appassionatissimo bacio, di cui vi lascio il video.
Che vi devo dire, siamo nelle mani di nessuno se adesso a Cambridge pensano a Twilight piuttosto che scoprire il vaccino per l' AIDS o le cure per i tumori.
Splendida settimana a tutti voi. Un grosso bacio in fronte.
R.

giovedì 23 settembre 2010

Di tutto un pò.

Chiariamo una cosa prima di tutto: in questo momento non ho nulla da scrivere.
Rettifico: non ho un argomento specifico da trattare, ne ho tanti in mente, ma in realtà nessuno che mi sconquinfera così tanto da addirittura promuoverlo a post.
Detto questo potrei blaterare per alcuni minuti e voi, muniti di superalcolici o stupefacenti, potreste bonariamente starmi a sentire e addirittura commentare.
Ok, facciamo così. Che è successo di recente?
Ieri è iniziata la settimana della moda di Milano e per chi fosse interessato la maggior parte delle proposte presentate dagli stilisti per la prossima stagione, ovviamente, non ce le possiamo permettere. Diavolo....
Certe volte immagino come sia essere totalmente immuni al fascino di una bella borsa di Chanel o di Mulberry, mi immagino a rovistare nell' armadio e indossare le prime cose che mi capitano sotto mano magari al buio abbinando colori che tra di loro si prendono a pugni senza rendermi conto che una determinata nuance stoni con il mio colorito o che quel verde pistacchio acceso che mi piace tanto in realtà non è altro che un colore troppo appariscente per andare a lavoro.
Chissà com' è essere indifferenti al richiamo di un parrucchiere o di un' estetista. Dev' essere affascinante passare per via della Spiga e non fermarsi nemmeno a dare un' occhiata alle vetrine di D&G o Prada.
Entrare da Vuitton e non provare nemmeno un briciolo di eccitazione o addirittura non voltarsi quando una bella donna sfoggia la sua ultima Birkin.
Beh.... purtroppo non è il mio caso io sono dannatamente devota a tutto questo ma non avendo lo stipendio di un calciatore medio (Di grazia purtroppo c'è qualcosa che dobbiamo invidiare a quei tipi che corrono dietro ad una palla vedi scimmia+giocattolo nuovo).
Mi piace criticare le scelte altrui e mi piace che gli altri critichino le mie (Buon Dio non potrò mai piacere a tutti).
Mi piace fissare quelle che si credono grandi fashion icon (icone della moda, siamo italiani ma ahimè se non parli inglese non sei cool) e notare magari la camicia stirata male o le maglie nere macchiate di deodorante.
Eppure ci sono delle ragazze, delle FEMMINE (a loro tutta la mia invidia) che se ne fregano e non lo fanno per creare un loro personale streetstyle, non lo fanno e basta. Per loro è talmente naturale non curarsi di ciò che indossano che addirittura sono immuni agli sguardi compiaciuti di chi, purtroppo, è stato dotato di una lacrima di gusto.
E' inutile che mi si venga a dire che la bellezza è altro, che siamo belli perchè buoni gentili o addirittura intelliggenti, che la moda e i suoi dettami sono frivoli e ingiusti. La moda è un settore formato da industrie multimilionarie che girano attorno all' aggraziato, al bello......... E anche in medicina sono i cultori della medicina estetica e della chirurgia plastica (nei limiti della decenza, s' intenda) che stanno creando intorno a loro una patina milionaria e significativa.
Non prendiamoci in giro... Donna puoi essere intelliggente quanto vuoi ma il fatto che tu non abbia un briciolo di amor proprio che ti renda indimenticabile, unica, memorabile, fa di te una persona insignificante.
Ohhh vedete che poi abbiamo trovato di che blaterare? Buona serata a tutti.
R.

Vi lascio un pezzettino di uno dei miei film (e libri) preferiti.
"Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio perche vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis è effettivamente ceruleo e sei anche allegramente incosapevole del fatto che nel 2002 Oscar de La Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato YSL, se non sbaglio, a proporre delle giacche militari color ceruleo. Poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti dopodicchè è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual dove tu evidentemente l' hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell' azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda."
Il diavolo veste Prada.

mercoledì 15 settembre 2010

Ci sono alcuni....

Ci sono alcune cose di noi che qualsiasi sforzo noi facciamo non cambieranno mai, alcuni tratti distintivi del nostro carattere o del nostro modo di essere che non soltanto ci definiscono ma fanno di noi esseri unici, speciali.
Ci sono alcune cose alle quali ci attacchiamo con le unghie pur di non separarcene, alcuni momenti magari fermati sulle note di una bella canzone o immortalati in una fotografia che custideremo per sempre. Che siano essi belli o brutti ci sono alcuni istanti che nella nostra memoria avranno sempre un posto speciale, fatti per ricordarci gli errori anche se non necessariamente come monito o per ricordarci di quanto noi stessi possiamo essere speciali per qualcun altro attraverso i sorrisi ricevuti.
Ci sono alcuni attimi in cui vuoi soltanto piangere senza dover spiegare a nessuno il motivo, senza dorverti preoccupare del fatto che il tuo mascara scolato stia attirando l' attenzione delle persone che ti circondano.
Ci sono alcune situazioni in cui vorresti tirar fuori tutto quello che hai dentro, gridare a Dio e al mondo chi sei davvero, gettar fuori quel peso che da mesi o anni è fisso li sul tuo cuore, così pesante da toglierti il respiro.
Ci sono alcune notti in cui non riesci a dormire e le passi fissa su una tastiera nella speranza che sfogarti scrivendo possa alleggerire quello che in un modo o nell' altro ti toglie i sogni.
Ci sono alcuni sogni che vuoi continuare a fare per sempre perchè sognare è il miglior modo di vederli realizzati, che sia nella tua mente o nella tua vita.
Nel momento esatto in cui il tuo sogno prende forma ecco che tu, la vera te, prende vita con esso.
Vorrei potermi dire che va tutto bene, vorrei poterlo dire agli altri godendo della loro forza ma è difficile, è difficile credere che qualcosa possa cambiare sopratutto se per far si che questo avvenga debba essere io a cambiare.
Esprimi un desiderio e spera che si avveri, addolcisci le tue giornate e regala sorrisi perchè non si sa mai quando il peggio arriva, ma quando lo fa dovremmo essere preparati, indossare il paracadute nella speranza che si apra prima del botto.
R.

martedì 14 settembre 2010

VFNO 2010. Milano.

Capelli appena pettinati che lasciavano nell' aria quel profumo di lacca misto a shampoo, jeans strappati e aderentissimi, vestitini cortissimi che mostravano gambe magre e toniche, maglie larghe o bustier aderenti, il profumo buono di Chanel Dior Vuitton Balenciaga Hermes Moncler Pucci Gucci Prada Dutti Stefanel, le giacche stirate e le camicie inamidate sono stati gli attori della VFNO 2010 nella splendida cornice milanese.
Vip e meno vip affollavano i negozi del quadrilatero della moda da corso Vittorio Emanuele a via della Spiga, da via Montenapoleone a via Santo Spirito fino in corso Matteotti. Una colorata e variopinta moltitudine di gente ben vestita e ben pettinata intenta ad accaparrarsi questo o quell' oggetto in edizione limitata (io ho comprato una shopping bag di Massimo Dutti con il logo della serata amareggiata dall' arrivo in ritardo da Alexander McQueen).
Un evento all' insegna del bello dove tutti erano cordiali e uniti dall' interesse per la moda che per una sera non è stata solo un club esclusivo ma accessibile a tutti (in ogni store il pezzo in ed. limitata era sotto i 50 euro).
Un' esperienza sicuramente da ripetere e che consiglio vivamente a tutti.
Buona settimana.
R.







giovedì 2 settembre 2010

L' estate sta finendo... The September Issues




Il temporale (tutt' altro che estivo) di oggi ha lasciato l' odore d' inverno che aspettavo da un pò. La terra bagnata e il cielo scuro e minaccioso mi hanno ricordato quanto mi piaccia la stagione fredda.
Per noi, qui in Sicilia, l' inverno non è da intendersi come in altre parti (palle di neve e copriorecchie di peluches, per intenderci), qui è paragonabile ad una tarda primavera. I raggi del sole continueranno ad illuminare le nostre giornate ma sono lieta di mettere da parte costumi e parei e dare spazio a giacche e sciarpe (assolutamente il capo al quale non rinuncio mai in inverno).
Ritorneranno le domeniche pomeriggio al centro commerciale, il campionato di serie A con il camino acceso, i cappottini avvitati e i piumini caldi; i pomeriggi di studio e la fit boxe, le doccie bollenti e le tisane profumate; le giocate a carte e le pizzerie del centro storico, gli appuntamenti ai quali arriveremo in ritardo e i dolci alla cannella.
Riporremo nell' armadio le Havaianas che anche questa estate ci hanno tenuto compagnia e tireremo fuori le ciabattone a forma di orso, i pigiamoni di pail ci abbracciarenno di nuovo coccolandoci alla vista di una bella commedia romantica.
La pelle pian piano comincerà a scolorire, i segni del costume saranno meno evidenti e con ansia tra un pacchetto sotto l' albero, una calza sul camino, un uovo di Pasqua e una maschera di carnevale aspetteremo che torni di nuovo l' estate, che un altro anno volga al termine.
Grazie a tutti quelli che hanno reso questa estate speciale :)
Un caro saluto a chiunque si trovi a passare. Splendido Settembre a tutti.
R.